2settembre2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita.
Fino a pochissimi mesi fa si parlava di “partito dell’amore” quello che è sempre “pro” e mai “contro” qualcuno, i cui aderenti non si sognerebbero mai di fischiare e contestare con inurbani schiamazzi i comizi degli avversari politici.
Ora giunge la notizia (subito smentita a dire il vero), di una vera e propria organizzazione della contestazione,del fischio istituzionalizzato, del pernacchio in trasferta.
Spero, per il bene di questo paese, che la notizia non corrisponda al vero, ma il fatto stesso che se ne parli segna un rapidissimo declino dei rapporti in questa che sta diventando una vera e propria “guerra dei Roses“.
Chi c’è passato lo sa bene: quando un amore finisce è il momento delle recriminazioni, delle critiche sempre taciute per quieto vivere, dei dispetti cattivi, è il momento di dire tutto ciò che per lungo tempo si è tenuto sul gozzo, non c’è nulla di peggio di un innamorato disamorato.
Forse per questo motivo è pericoloso costruire la politica sui sentimenti.
1settembre2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; le mie montagne; personali; persone e personaggi.
Nella mia breve vacanza in rifugio (nell’ultima settimana di agosto che ormai sembra lontana come la preistoria) non poteva mancare la visita al vicino alpeggio, anche perchè è l’occasione per acquistare del taleggio genuino che più genuino non si può.
Ci accoglie come sempre una signora dall’età indefinibile, perchè l’aspetto esteriore non corrisponde in alcun modo all’energia che sprigiona da tutti i pori: sembra una signora molto anziana (e probabilmente lo è) ma ha un’entusiasmo che farebbe invidia ad un’adolescente.
E’ l’ora della preparazione del taleggio e la signora ci illustra tutti i passaggi della lavorazione in una stanzetta caldissima, linda e ordinata al piano terreno di una baita.
Nelle sue parole c’è l’orgoglio del lavoro ben fatto, la gioia della conoscenza di tutti i trucchi del mestiere, la voglia di condividere una tradizione antica e immutabile.
La ascoltiamo incantati, come se raccontasse una fiaba, ascoltiamo la sua storia e la sua tristezza nel non trovare eredi che perpetuino le sue conoscenze e il suo duro lavoro.
Se tutto questo sapere e questo saper fare andassero perduti sarebbe veramente una sconfitta ed una perdita irreparabile per tutti.

31agosto2010
Posted by Sciura Pina under: Senza Categoria.
Il rientro a casa dopo due mesi di solito è segnato dalla scoperta di piccoli grandi guasti che, durante la nostra assenza, non hanno trovato niente di meglio da fare che venire allo scoperto.
E così devo lottare con lampadine defunte, scarichi ostruiti da stalattiti di calcare, televisori che perdono nell’etere i canali, rubinetti che gocciolano come se fossero afflitti da rinite cronica.
E poi ci sono le bollette sepolte nella cassetta della posta e l’indispensabile visita dal parrucchiere, il frigo inesorabilmente vuoto e il passaggio obbligato in farmacia.
Sono tutte incombenze che vanno sbrigate in fretta perchè domani si torna a scuola e il tempo libero si ridurrà in modo drammatico.
30agosto2010
Posted by Sciura Pina under: appunti di viaggio; fotografia; le mie montagne; personali.
Passo il pomeriggio tra un lento e recalcitrante riordino degli indumenti estratti a fatica (una fatica oserei dire tutta mentale) dai bagagli e il caricamento su flickr delle foto scattate durante questi due mesi di vacanza.
Le foto sono molto simili a quelle degli scorsi anni (e anche i bagagli del resto) visto che vado sempre in vacanza nello stesso posto e che le passeggiate, nonostante la mia buona volontà, più o meno sono sempre le stesse, ma non importa, mentre le scorro con lo sguardo per caricarle mi tornano alla mente sensazioni, colori, profumi, atmosfere e voci e ogni foto mi riporta un po’ dei giorni trascorsi, che sembrano sempre uguali, ma sono sempre diversi.
Forse non ricordo più perché ho scelto di fissare un’immagine, ma l’immagine resta, vive quasi di vita propria, si carica di nuove emozioni, parla a me e a chiunque la guardi in modo diverso e può raccontare storie diverse.
Amo questo racconto muto.

29agosto2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali; persone e personaggi.
Mi piace osservare i comportamenti delle persone e riflettere, lo dico spesso, perchè la gente è varia, si comporta nei modi più diversi e, a mio parere, c’è sempre qualcosa da imparare.
Oggi, mentre aspettavo degli amici seduta su una panchina della piazzetta, mi sono imbattuta in una splendida ragazza dai lunghissimi capelli neri che se ne stava tranquilla a prendere il sole su un balcone al terzo piano di una graziosa palazzina.
Sembrava una fanciulla da fiaba, di quelle che gettano la treccia dalla torre per permettere al principe di turno di arrampicarsi e salvarla.
Poi la “principessa”, all’improvviso, ha deciso di pettinare le chiome fluenti e ha cominciato a farlo con gesti lenti e aggraziati.
Alla fine, però, ha raccolto i capelli caduti e, sempre con infinita grazia, li ha buttati sul balcone sottostante.
La caduta di un mito.
27agosto2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali.
I mesi estivi sono passati, come sempre, troppo in fretta: quel patrimonio di giorni, ore, minuti che a giugno sembrava enorme si è consumato alla velocità della luce e mi ritrovo agli sgoccioli di questa vacanza con poca voglia di tornare alla pianura e alla vita “normale”.
L’ultima incombenza, quella di rifare i bagagli con uno spirito ben diverso rispetto a due mesi fa, non mi attira per nulla, ma mi tocca (come spesso vado ripetendo qualcuno il lavoro sporco lo deve pur fare).
Da lunedì ricomincerà la solita lotta quotidiana tra casa, lavoro e amministrazione comunale e, probabilmente, tornerò ad essere fedele al mio blog che durante l’estate (complice la connessione lenta o inesistente) ho trascurato.
L’importante è affrontare i giorni che verranno con la consapevolezza che non si tratta di una fine, ma di un nuovo inizio.
E allora si va a cominciare.
22agosto2010
Posted by Sciura Pina under: le mie montagne; personali.
Gli zaini sono pronti, ci sono gli indumenti (estivi e invernali, in questo mese di agosto non si sa mai), la macchina fotografica, un buon libro e poche altre cose, siamo pronti per partire, domani mattina, per i nostri abituali tre giorni in rifugio nella splendida cornice della Val Biandino.
Mi piace l’idea di tornare lassù (come negli anni scorsi) anche se ormai della valle conosco anche i sassi, ma non importa, non importa ripercorrere gli stessi sentieri, non importa ritrovare gli stessi panorami, quello che importa veramente è trascorrere tre giorni lontano da tutto e da tutti, tra persone ospitali e gentili, nel silenzio dell’alpeggio.
Si tratta della mia “beauty farm” dell’anima, del mio annuale stage dello spirito: è un’esperienza che mi fa bene, che mi aiuta a stare meglio con me stessa e con gli altri, che mi lascia il tempo di pensare.
Non vedo l’ora di partire.

19agosto2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali.
L’ora dell’aperitivo in realtà per noi è l’ora del caffè tardo pomeridiano, usciamo di casa per fare un po’ di spesa (soprattutto se durante la giornata siano stati a scarpinare), ci fermiamo al bar, quello con i tavolini sulla terrazza, mentre beviamo un caffè (anche se intorno a noi cominciano a circolare aperitivi e stuzzichini) diamo un’occhiata al giornale locale.
Ci fermiamo un attimo a chiacchierare con qualche conoscente perchè è l’ora in cui tutti sono per la strada, ne approfittiamo per spettegolare un po’, informarci sulle novità del paese, sulle iniziative organizzate dal comune o dalla parrocchia, su mostre e concerti d’estate o gite in montagna: sono momenti di puro ozio, ma servono anche quelli a rilassarci un po’.
Poi si torna a casa, dopo lo “struscio” nella via principale (che è anche un po’ l’unica) perchè è l’ora di cucinare la cena.
Anche questa è vacanza.
16agosto2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali.
In famiglia siamo molto conservatori nel senso che tendiamo a conservate tutto: vecchi biglietti d’autobus e dei metro delle città che abbiamo visitato negli anni, i biglietti d’ingresso dei musei, monete e banconote fuoricorso (mandate in pensione in mezza Europa dall’avvento repentino dell’euro), cartine di città che, nel frattempo, sono cambiate radicalmente e hanno visto la scomparsa, ad esempio, di un muro che le attraversava da parte a parte e tante altre cianfrusaglie delle quali non riusciamo a liberarci perchè sono cariche di ricordi.
Poi ci sono gli oggetti che non buttiamo via perché ”non si sa mai” come i telecomandi di televisori e videoregistratori che non esistono più, i carica batterie di telefonini antidiluviani che hanno tirato le cuoia, gli imballi che “è indispensabile conservare” di computer e stampanti che si sono dissolte negli anni (ma gli imballi, polistirolo incluso, sono ancora lì ad ingombrare lo sgabuzzino).
Si tratta del nostro personale cimitero degli elefanti che, prima o poi, dovremo deciderci a smantellare.
15agosto2010
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali.
La sapevano lunga i nostri nonni che vivevano, sicuramente più di noi, a stretto contatto con la natura e con le intemperanze del clima e avevano imparato a trarre auspici dai fenomeni meteorologici.
In giornate come questa in cui, tra le mie montagne, ha piovuto e grandinato senza ritegno avrebbero commentato un po’ sconsolati” la prima aqua de agùst la rifrésca el busch” (traduco per i non padani “la prima acqua di agosto rinfresca il bosco”) come a dire che con i primi temporali di agosto l’estate si avvia inesorabilmente al suo declino.
A ben vedere non avevano tutti i torti visto che oggi ci sono temperature più adatte ad un inverno mite che ad una coda d’estate e, a guardare dalla finestra, si ha l’impressione che il tanto vituperato caldo di luglio sia ormai archiviato definitivamente.
Avremo ancore giornate di sole (almeno spero), ma con un brivido sottile che annuncia che è quasi ora di risintonizzarsi con il ritorno a casa e al lavoro.
Peccato!