23 Novembre 2006
Il commissario Maigret e l’atmosfera di Parigi
Posted by Sciura Pina under: in biblioteca; personali; televisione .
Di recente sono stati messi in vendita i D.V.D. delle “Inchiestre del Commissario Maigret” la serie di sceneggiati televisivi (negli anni sessanta la “fiction” si chiamava così), prodotti dalla R.A.I. e messi in onda intorno al ‘68.
Rivedere i filmati è stata una botta di nostalgia incredibile, innanzitutto per la bravura indiscussa degli attori fra i quali spiccava un gigantesco Gino Cervi (il Peppone dei film di Don Camillo).
Ricordo che allora, quando vidi gli sceneggiati per la prima volta, mi innamorai dei romanzi di Simenon, che cominciai a leggere avidamente, e di Parigi, o almeno dell’immagine di Parigi che ne traspariva.
Quando, circa dieci anni dopo, mi ritrovai sulle sponde della Senna o nei vicoli di Montmartre la mia colonna sonora era la tristissima canzone di Luigi Tenco (Un giorno dopo l’altro), sigla di una stagione.
Da Maigret ho imparato ad amare i bistrot, le piccole brasserie dove si può consumare un pasto veloce, il Pernod bevuto in piedi, appoggiata al bancone di un minuscolo Cafè.
Parigi ha, per me, l’atmosfera smorzata dei filmati in bianco e nero, la dolcezza delle albe brumose, con lo scivolare leggero delle chiatte sul fiume, il vociare dei piccoli mercati.
Certamente conosco ed ammiro anche la città monumentale, ma mi ritrovo a casa mia nei piccoli vicoli, mal illuminati dove si consuma la vita nella sua quotidianità
4 Commenti per ora...
Italian Blogosphere Says:
23 Novembre 2006 at 13:57.
Il commissario Maigret e l’atmosfera di Parigi
Rivedere i filmati è stata una botta di nostalgia incredibile, innanzitutto per la bravura indiscussa degli attori
filo Says:
10 Gennaio 2008 at 22:07.
Ah, Sciura Pina, continuo a trovare nel tuo blog delle perle che risplendono per me!
Ho amato moltissimo Simenon e il suo Maigret e anch’io mi sono fatta una certa idea della Francia assaporando le sue atmosfere. Anni fa mi trovavo nello Champagne vicino a St. Dizier e ho fatto una lunga deviazione per andare a François-le-Vitry a vedere un canale con una chiusa dove era stato ambientato un poliziesco di Maigret. Che bel ricordo! Ora vado a cercare sulla Moleskine di allora gli appunti di quel viaggio.
Sciura Pina Says:
25 Marzo 2008 at 01:29.
[…] per leggere e se voglio rilassarmi veramente mi butto a capofitto in un giallo: ho già raccontato altrove che ho una particolare predilezione per il Commisario Maigret, la creatura di Simenon, che per me […]
Filippo Says:
30 Marzo 2008 at 12:01.
Sono un grande appassionato del Commissario Maigret, sia quello “cartaceo” che quello televisivo (la versione italiana con Gino Cervi e Andreina Pagnani)… ho visto piu’ e piu’ volte tutti i 35 episodi che compongono la felice serie trasmessa “a suo tempo” dalla Rai, e ancora oggi, trovo questi telefilm semplicemente deliziosi, tant’è che ho creato e sto sistemando un blog dedicato alla mitica figura del commissario parigino.. Complimenti Sciura Pina e grazie per aver parlato di questo grande personaggio sul tuo sito !



