15 Gennaio 2007
L’ora dei vampiri.
Posted by Sciura Pina under: ecco perché mi lamento; televisione .
Perchè tutte le trasmissioni televisive che mi interessano vanno in onda ad orari da vampiri (o da metronotte)?
Forse perchè interessano ad una così sparuta pattuglia di utenti da non meritare un orario più decente?
Sicuramente queste sono domande retoriche, però mi arrabbio ugualmente, soprattutto quando una trasmissione intelligente (o almeno a me pare sia così) inizia intorno alla mezzanotte e la mia sveglia suona alle sei.
Facciamo un esempio: la trasmissione “Passepartout” curata da Philippe Daverio, che tratta l’arte con un approccio colto, raffinato e mai banale, va in onda in orari mostruosi.
Ma lo stesso discorso vale per “Milonga station” (e in genere per tutte le trasmissioni di Lucarelli), sarà forse perchè l’atmosfera decisamente noir che sa creare si attaglia meglio all’orario notturno.
E allora perchè mandare a notte fonda la solare “Tintoria”?, non starebbe meglio in prima serata?
Caliamo un velo pietoso su tutti i programmi di storia, immagino che i compilatori di palinsesti, quando frequentavano la scuola, non dovessero amare molto questa materia, visto che, invariabilmente, viene relegata in orari più idonei ai nottambuli incalliti o ai frequentatori di discoteche.
Quando sfoglio speranzosa i programmi televisivi mi sento sempre un po’ figlia di un Dio minore…
Comunque non mi sembra giusto che per seguire un programma interessante io debba munirmi di quantità industriali di caffè, e debba poi scontare i miei peccati il giorno dopo, quando mi trascino verso la scuola con l’andatura di uno zombie, continuamente in bilico fra lo stato catatonico e pericolosi quanto devastanti scatti di nervi.
3 Commenti per ora...
Italian Blogosphere Says:
15 Gennaio 2007 at 00:49.
L’ora dei vampiri
Perchè tutte le trasmissioni televisive che mi interessano vanno in onda ad orari da vampiri?
L'elefante e la luna Says:
15 Gennaio 2007 at 10:28.
La ratio di questi palinsesti dev’essere collegata a un più generale disegno di imbambolamento del pubblico. Regalare la cultura al popolo fa tanto male, specie ai potenti. Potrebbero capire che le dichiarazioni dei politici sono spesso demagogiche. Potrebbero cominciare a non prenderle più sul serio. Potrebbero incominciare a ragionare. E questo è un gravissimo pericolo.
Viva te!




