17 gennaio 2007

Essere padre (secondo la pubblicità).

Posted by Sciura Pina under: così è la vita; televisione .

Dopo aver osservato il ruolo delle donne e delle madri negli spot, mi incuriosiva verificare come è presentata la figura paterna e mi sembra di poter affermare che anche l’altra metà del cielo (o dovrei dire “questa metà del cielo”), non ne esce benissimo.

Innanzitutto i mariti\padri sono cagionevoli di salute e marcano spudoratamente visita per sottrarsi alle mille piccole incombenze della vita quotidiana (recuperare la suocera alla stazione, accompagnare i figli a scuola, in palestra e in piscina, dare una mano nelle faccende domestiche): di solito si accasciano sul divano, o nei casi più gravi sul letto, e invocano con voce nasale e rotta dalla raucedine l’intervento della moglie.

Se la figura paterna non è sfruttata dalle case farmaceutiche, allora entrano in ballo le industrie automobilistiche: c’è il papà, forse tornato single, che sembra dimenticare il nome del figlio, c’è quello che dimentica addirittura il figlio, ma tutti i papà del mondo sono riscattati da quello che si getta in una palude putrida, sotto il monsone, e ne emerge, come Rambo, brandendo lo spelacchiato e fradicio coniglietto di pelouche della figlia che lo osserva ammirata e commossa al riparo dell’ombrello della mamma (anch’essa logicamente ammirata e commossa).

C’è il padre così distratto da non accorgersi che il figlio ha allevato, come animale da compagnia, un elefante, con il bel risultato di ritrovarseli tutti e due nel lettone.

Ma quello, in assoluto, che a mio parere vince l’oscar come attore non protagonista è il giovanotto che si fa fregare dal bimbo che gli chiede, con la vocina ingenua e lo sguardo canagliesco: “mi vuoi bene anche se non sei il mio papà?”.

Il nostro eroe, incastrato nel ricatto degli affetti, non può che assentire…e così si vede sottrarre il piatto di spaghetti e resta lì, tra l’imbambolato e l perplesso, ad osservare il frugoletto che spazza la sua cena.

Una volta c’era più rispetto per i padri…

2 Commenti per ora...

Italian Blogosphere Says:

17 gennaio 2007 at 00:04.

Essere padre (secondo la pubblicità).

Dopo aver osservato il ruolo delle donne e delle madri negli spot, mi incuriosiva verificare come è presentata la figura paterna

L'elefante e la luna Says:

17 gennaio 2007 at 14:29.

Non so perché, ma lo spot con l’elefante è in assoluto un dei miei preferiti! ;)
Viva te!

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