24 gennaio 2007
California dreamin’
Posted by Sciura Pina under: appunti di viaggio; così è la vita; personali .
E’ passata un po’ in sordina la notizia della morte di Denny Doherty (Mamas & Papas), componente del quartetto folk-rock che ha fatto sognare un’intera generazione.
In realtà la mia generazione ha alimentato i propri sogni grazie alla cover italiana “Sognando la California” cantata dai Dik Dik nell’ormai lontanissimo 1966.
In quegli anni andavano di moda le cover italiane di canzoni inglesi o americane, un po’ perchè la lingua inglese era allora più ostica e ignota di adesso (nelle scuole ci si ostinava ad imparare il francese), un po’ perchè i gruppi, che allora si ispiravano al mondo anglosassone, potevano contare su un successo quasi scontato.
E così, in quegli anni, la California diventò un mito, ingigantito dall’enorme distanza, il mito del paradiso perduto, della terra della libertà, dove il clima è dolce e la gente sorride.
Sognavamo un mondo di suoni e colori in contrapposizione al grigiore delle periferie urbane, alla tristezza delle aule scolastiche e alla monotonia dei cieli nebbiosi.
Ognuno di noi si era inventato una “sua” California che, probabilmente, aveva poco o nulla a che fare con la realtà, ma ci bastava.
Forse sapevamo che la realtà era diversa, ma ci illudevamo che fosse vero, che esistesse un luogo, un po’ Camelot, un po’ Avalon, dove era possibile vivere in pace e in armonia.
Sicuramente il sogno fu alimentato anche dall’eco dell’epoca kennediana, che era rimasta intatta nei suoi ideali, nonostante l’assassinio del presidente.
Poi sarebbe venuto il duro risveglio: gli anni della contestazione studentesca, il Viet Nam o, in fondo, il semplice evolvere della vita che ti porta dall’adolescenza alla giovinezza e poi alla maturità attraverso il crollo dei miti e la concretezza della realtà, dove non c’è spazio per i sogni.
2 Commenti per ora...
Gianluca Says:
24 gennaio 2007 at 18:06.
Eppure non si può “non sognare” ammirando le nuvole che hai messo nel post.




