30 marzo 2007
Notte.
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; le mie montagne; personali .
Siete mai stati in montagna durante una notte d’estate?
Qualche anno fa passavamo spesso la notte in un rifugio molto ospitale: il rifugio Grassi, al passo del Camisolo, ai Piedi del Pizzo dei Tre Signori (siamo sempre nella mia Valsassina).
Salivamo con calma in giornata e poi ci trattenevamo per la notte, il custode a quei tempi era il mitico Mauro Buzzoni che aveva reso il rifugio un ambiente estremamente accogliente.
Nel pomeriggio gli escursionisti scendevano a valle e restavamo solo noi (con un’altra coppia dotata di quattro figlioli) e la famiglia del gestore.
I ragazzi scendevano agli alpeggi vicini ad osservare le operazioni di mungitura, mentre noi adulti ce ne stavamo fuori dal rifugio a leggere un libro, a giocare a carte, a farci accarezzare dall’ultimo sole in attesa di scoprire in cielo la prima stella, mentre dalla montagna scendeva un silenzio quasi innaturale portato da una brezza fresca e profumata.
Dopo mangiato (sempre molto abbondantemente) e prima di ritirarci nelle spartane brandine uscivamo a fare quattro passi per goderci l’incanto della notte silenziosa, rotta solo da qualche lontano campanaccio e da qualche latrato che arrivava attutito fino a noi, e ci dedicavamo a contemplare il cielo stellato.
Se era una notte senza luna il firmamento appariva gonfio di stelle, attraversato dalla Via Lattea, luminosissimo e incantato e il cielo profondo ci offriva uno spettacolo che non è neppure pensabile nelle nostre città, ferite dall’inquinamento luminoso quasi più che da quello atmosferico.
Ci fermavamo soltanto una notte, ma la discesa a valle, il giorno seguente, aveva il sapore di un paradiso perduto.
13 Commenti per ora...
Gianluca Says:
30 marzo 2007 at 10:29.
Ci sono stato in quel rifugio solo di passaggio, base di partenza: Val Gerola – Gerola Alta.
Mi ricordo di una famiglia che abita proprio li e faceva il formaggio.
centochili Says:
30 marzo 2007 at 11:45.
deve essere un bel posto..vedere le stelle ormai è un lusso…
stefigno Says:
30 marzo 2007 at 13:44.
davvero sciura ,,,,,dai, basta a farmi suscitare simili sensazioni!!
bangiu Says:
30 marzo 2007 at 15:44.
GRAZIE… Mi regali viaggi, evasioni nel passato, fughe verso il centro dell’anima…
GRAZIE, mi regali tante emozioni.
Ti abbraccio forte.
Andrea Says:
30 marzo 2007 at 15:53.
mai fatto una cosa simile ma escursioni in montagna, rifugi e montagne sono una parte di me e del mio sangue … una passione infinita !!
ciao
Andrea
Sciura Pina Says:
30 marzo 2007 at 16:05.
@Andrea: Anch’io amo molto le montagne, come si vede dai miei post, se non hai mai passato una notte in quota devi proprio provare.
@Toby, Stefigno, Centochili, Bangiu:
Mi piace condividere delle belle emozioni
@ Gianluca: sei stao al Grassi…ma non mi dire, io ci sono stata spesso e da lì sono partita per il rifugio Benigni, il Falc, il Santa Rita…sono montagne stupende.
MariaNY Says:
30 marzo 2007 at 16:28.
Ci ho pensato…no non sono mai stata in montagna d’estate…sono una persona di mare…non credo potrei mai farlo…l’estate passa cosi’ in fretta…se ho tempo il mio tempo lo spendo al mare…e’ come un richiamo…ma il tuo racconto e’ bellissimo!!!
Daniela Says:
30 marzo 2007 at 19:49.
Uhm… leggo il tuo post e mi sento vecchia… aiuto! Ma era cosi tanto tempo fa?
oscar ferrari Says:
30 marzo 2007 at 21:31.
Da noi è molto facile vedere i gestori dei rifugi rifornirsi alla Metro dei prodotti fatti in casa
Sciura Pina » Blog Archive » Vecchi amici Says:
18 luglio 2007 at 00:55.
[...] Ho già scritto in un post precedente delle notti passate al rifugio Grassi, ai piedi del Pizzo dei Tre Signori, quando mio figlio era un ragazzino, ospitati da un gestore cordiale e generoso e dalla sua famiglia. [...]
Sciura Pina Says:
11 gennaio 2008 at 01:10.
[...] e bisognava raggiungere il punto di partenza a piedi, pernottamenti al mitico rifugio Grassi, improvvisi cambiamenti climatici, zaini dal peso inenarrabile (allora i materiali non erano [...]




