4 Luglio 2007

Elogio della lentezza.

Posted by Sciura Pina under: le mie montagne; personali .

Piove, guarda come piove, vedessi come piove… come spesso succede la prima settimana di vacanze (e spero solo la prima) tra le mie montagne è caratterizzata da piovaschi, rovesci e temperature autunnali.

Ogni anno, in questo periodo, mi accorgo che la legna da ardere comincia a scarseggiare e corro ai ripari, poi, di solito, quando la scorta in legnaia è reintegrata il tempo cambia e non c’è più bisogno della salutare fiammata serale, intendiamoci: il camino acceso fa allegria, fa “montagna”, ma preferirei tenere le finestre aperte e sentire il canto dei grilli.

Quando cessa di piovere i pochi villeggiati ( under dieci e over settanta in questo periodo) escono per strada come tante lucertoline, soprattutto gli over settanta sono abbigliati come per una spedizione a Capo Nord, armati di ombrello e con gli sguardi rivolti alle nubi che coprono le vette e non fanno presagire niente di buono.

Ieri era giorno di mercato, poche bancarelle perché la stagione non è ancora decollata, ed il mercato è il luogo d’incontro: ci si saluta si scambiano informazioni sulla salute, sulle famiglie, sull’andamento scolastico di figli e nipoti, in pratica, dopo i mesi invernali, trascorsi ciascuno nei luoghi di residenza, si ritrovano rapporti destinati ad essere molto stretti almeno fino alla fine di agosto.

E’ piacevole non avere fretta e potersi soffermare a fare quattro chiacchiere leggere senza gettare occhiate ansiose all’orologio come normalmente succede quando gli impegni della vita quotidiana scandiscono il ritmo della giornata.

Tutto sommato non m’importa se piove, mi sta bene anche la pioggia se posso ritrovare un po’ di lentezza.

strane nubi

3 Commenti per ora...

Andrea Opletal Says:

4 Luglio 2007 at 10:06.

lentezza = relax …… o no !

pelmogatto Says:

4 Luglio 2007 at 17:06.

in vacanza l’orologio andrebbe abolito per legge!!!

Cris64 Says:

9 Agosto 2007 at 11:02.

Mi sono imbattuta in queste bellissime riflessioni in un giorno di pioggia cercando in Internet qualche spunto per far divertire i bambini.
Che sorpresa.. leggere qua e là parole che potrebbero essere lo specchio di quello che sento.
Anche noi ci troviamo in Valsassina, piove e c’è una leggera foschia. La temperatura è scesa ma il verde dei pini spicca cupo nel grigio del cielo ed il rumore dell’acqua nel giardino è come musica.
Come te, adoro la pioggia in montagna, ed amo il senso di lentezza, di gioiosa pigrizia alla quale ti obbliga, una pausa nel frenetico ritmo delle solite giornate in città.
Contenta di averti incontrato, Sciura Pina!

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