6 Luglio 2007

Sono incorreggibile.

Posted by Sciura Pina under: i giorni della scuola; personali .

E’ proprio vero che quando si fa il mio mestiere è difficile uscirne, anche quando si è in vacanza e così, tra una camminata e l’altra, mi “riposo” passando buona parte delle mattinate nell’oratorio del paese ad aiutare i bambini nello svolgimento dei famigerati compiti delle vacanze.

Verso le dieci del mattino, sui gradini del vecchio edificio, si accalca un gruppo di allegri pargoletti, armati di zainetti che attendono impazienti (incredibile, ma vero) di entrare nella saletta e prendere posto intorno ai tavoli.

In realtà per loro è un’occasione per stare insieme, per fare un po’ di confusione, giocando “alla scuola” in un contesto che scuola non è.

Io invece colgo l’occasione per confermare la mia teoria che i compiti delle vacanze, soprattutto quelli che consistono nei famigerati “libretti” che tutti gli scolari e i genitori conoscono bene, sono inutili se non dannosi.

Spesso si tratta di una serie di esercizi e giochini che poco hanno a che fare con il lavoro svolto durante l’anno scolastico, talvolta sono ridicolmente semplici, talvolta noiosi e complessi, il più delle volte sono generici e fanno riferimento a programmi “standard”, ma hanno poco a che fare con l’esperienza scolastica di ciascuno.

I ragazzi lavorano in fretta, senza troppo riflettere, con l’unica preoccupazione di macinare pagine su pagine, per riuscire a togliersi il pensiero dei compiti il più presto possibile.

Da parte mia dovrei aiutarli a lavorare più lentamente, con attenzione e ragionando su quello che stanno facendo, ma me ne manca il coraggio: in fondo siamo tutti in vacanza, perbacco!

6 Commenti per ora...

Papà Volontario Says:

6 Luglio 2007 at 08:57.

Penso che le “vacanze” siano per fare qualcosa di diverso dal compito scolastico, ma di interessante e utile alla crescita della persona: da parte mia farà qualcosa di pratico come giocare con i bimbi, fare delle belle gite a scoprire gli animali del bosco, costruire castelli e piste con la sabbia, …

Gala Says:

6 Luglio 2007 at 12:44.

Li ricordo anch’io i famigerati libretti. Si contavano le pagine e non gli esercizi ^_____^. Ogni tanto quei tempi spensierati mi mancano un po’…

Ariss Says:

6 Luglio 2007 at 16:24.

Mi ricordo che quando facevo i compiti delle vacanze delle elementari (+/- 20 anni fa), mi sedevo al tavolo con mio cugino che aveva lo stesso libro e facevamo a gara a chi completava più esercizi senza errori (bè in questo eravamo facilitati perchè la madre di mio cugino, essendo maestra, correggeva subito i nostri sbagli). Di solito svolgevamo i compiti nel primo pomeriggio, quando gli abitanti di tutto il paese nel quale villeggiavamo, sonnecchiavano nelle stanze più fresche delle proprie abitazioni, e arrivava da fuori solo il frinire delle cicale e l’abbaiare di qualche cane.
In effetti, ricordo con molta nostalgia quei tempi.

La Legionaria Says:

6 Luglio 2007 at 23:35.

Hai ragione! Pensare che li ho appena presi per i miei figli… Ripongo maggior fiducia nei libri che si stanno leggendo per piacere, da Huckleberry Finn al Signore degli Anelli…

(certo che sei instancabile però… neanche il tempo di finire la scuola e giù sei lì a lavorare!!!)

Fix Me Says:

10 Luglio 2007 at 21:02.

Per me l’estate è sacra… NIENTE SCUOLA FINO A SETTEMBRE.
Sarà che d’inverno studio come un mulo…(mi sa che nn calza)=_=

studentefreelance Says:

18 Luglio 2007 at 20:42.

A proposito di vacanze…ma che ne pensate della proposta di riforma?

Sciura Pina aspetto tue notizie…

Ciao

Leave a Reply

No al suicidio energetico!

Parlo di:

Archivi

Blogroll

Do un'occhiata anche a...

Nella rete

Qualche foto

www.flickr.com
Elementi di Sciura Pina Vai all'album di Sciura Pina

Meta