8 Luglio 2007

Week end di luglio.

Posted by Sciura Pina under: le mie montagne .

Primo week end “serio” di luglio, c’è il sole, ma la temperatura stenta a salire e quando quassù fa freddo significa che in pianura non fa abbastanza caldo per dare inizio alla “transumanza” estiva dei vacanzieri, molti appartamenti hanno ancora le finestre accuratamente serrate, non si fa la fila nei negozi e si riesce a trovare qualche copia del Corriere persino a mezzogiorno, i pargheggi sono semivuoti e la funivia sale leggera.

Logicamente i commercianti locali sono piuttosto seccati, posso comprendere il loro nervosismo, ma non riesco a condividerlo: a me il paese piace così, semivuoto, silenzioso, senza l’aspetto da gaio villaggio turistico che lo caratterizza nelle settimane centrali d’agosto, quando a me viene voglia di prendere lo zaino e salire sopra i duemila metri per trovare un po’ di tranquillità.

E’ un paese come tanti questo, quarant’anni fa era minuscolo, con case di pietra grigia strette intorno alla chiesa, circondato da pascoli e boschi, poi sono arrivati gli anni del boom e del turismo di massa, intorno alle casette in pietra e legno sono cresciuti come funghi condomini di sei piani, mostri di cemento dall’aspetto cittadino.

Erano gli anni nei quali l’acquisto della casa in montagna era un investimento, la città dista solo una cinquantina di chilometri, le montagne sono vicine e l’aria è buona, molti pensavano che fosse un buon posto per portarci bambini ed anziani, poi i bambini crescevano e decidevano di andare in vacanza altrove e i genitori cominciavano a pensare che poteva essere noioso trascorrere le vacanze sempre nello stesso posto e così molte case sono passate di mano o sono rimaste inesorabilmente vuote.

Solo pochi hanno continuato a tornare inesorabilmente qui, perché avevano un grande amore per questa valle e avevano stretto legami di amicizia durevoli: è capitato ai miei genitori, a me e mio marito ed ora a mio figlio.

Ed io sogno che i miei nipoti, se mai ne avrò, si innamorino di questa valle.

3 Commenti per ora...

e766091 Says:

8 Luglio 2007 at 14:42.

Riesco ad immaginarmi così bene quello che descrivi nel tuo posto.
Per anni ho passato il mese di luglio in valtellina, risiedendo in piccoli paesini nei dintorni di bormio.
E’ vero, i locali si lamentano sempre del tempo e dei turisti che non visitano più come una volta i loro luoghi.
Credo pero’ che i prezzi degli affitti, sempre in crescita, non aiutino…
Comunque sono daccordo con te: lontano la confusione, le macchine, i brulichii di persone alla ricerca del confort e del divertimento…montagna per me è pace e silenzio, quel silenzio che in città non si riesce più a sentire

Fe Says:

8 Luglio 2007 at 15:59.

Anche io mi ritrovo tantissimo quando scrivi delle tue montagne… Fantastico il periodo fuori stagione… quando è quasi difficile trovare un bar aperto. Ho ereditato la casa in montagna dai miei zii, fratelli di mio padre, e … nonostante ci vado raramente, è la mia “marmotta” (leggasi mamma) che sfrutta la casa in estate più di me. L’anno scorso con un po di sacrifici ho deciso per la ristrutturazione e a giorni andrò a controllare i lavori quasi ultimati.
Non avevo il coraggio di lasciarla quella casa, anche se la vivo poco, magari ora che sarà messa meglio chi lo sa! Ma leggere i tuoi racconti… non sai le emozioni che mi dai, i ricordi che mi trovo a scovare in quei cassettini della memoria…
Sono contenta che una mia amica mi abbia segnalato questo blog.

aigle Says:

9 Luglio 2007 at 18:47.

1. ’sempre’ al mare; montagna e laghi solo nei viaggi itineranti con la moto.
2. Libertà, tranquillità.
3. Siamo stati in Sardegna a Chia la prima settimana di giugno
4. La Polinesia, …ma proprio sognando!

Leave a Reply

No al suicidio energetico!

Parlo di:

Archivi

Blogroll

Do un'occhiata anche a...

Nella rete

Qualche foto

www.flickr.com
Elementi di Sciura Pina Vai all'album di Sciura Pina

Meta