23 Ottobre 2007
La giacca stregata.
Posted by Sciura Pina under: i giorni della scuola; in biblioteca .
E’ uno dei racconti di Buzzati che preferisco in assoluto, la trama è semplice e, al tempo stesso, intrigante: un uomo si reca da un sarto, che gli è stato consigliato da un amico, e gli ordina un abito nuovo.
Benché provi un vago disagio e sia tentato di rinunciare al vestito si trova, quasi senza volerlo, ad indossarlo e scopre che gli va a pennello, anche se non gli riesce di pagare il conto perché il sarto si rivela inaspettatamente elusivo.
Appena indossata la giacca avverte che nella tasca si materializza una banconota e così si getta a capofitto ad estrarre ingenti quantità di denaro che, tuttavia, coincidono misteriosamente con cifre sparite in sanguinose rapine, furti, incendi e disastri di varia natura, tutti conclusisi tragicamente.
In breve il protagonista scopre di aver stretto un patto col diavolo anche se, a livello razionale, non riesce a considerarsi responsabile delle tragedie avvenute.
Logicamente la lettura di questo brano suscita in classe un po’ di sconcerto e grandi dibattiti, perché i ragazzi, nell’immedesimarsi nel protagonista, sono naturalmente portati a chiedersi quale sarebbe il loro comportamento in una situazione analoga e ad interrogarsi sul concetto di responsabilità (che, come sa chi legge spesso questo blog, è uno dei miei pallini).
Lascio volutamente in sospeso il finale….
7 Commenti per ora...
Ariss Says:
23 Ottobre 2007 at 15:08.
E’ un bel racconto.
Se dovessi immedesimarmi nel protagonista, penso che mi comporterei alla stessa stregua, nè più nè meno.
La Legionaria Says:
23 Ottobre 2007 at 22:01.
Responsabilità… cioè capacità di rispondere… ha! La nostra è una società a responsabilità limitata: SRL, appunto.
Comunque anch’io adoro Buzzati. Mi piace molto anche il Colombre.
Gian Marco Says:
24 Ottobre 2007 at 23:36.
Più o meno come fare la spesa comprando a prezzi convenienti per poi scoprire che per tenere i prezzi bassi ci sono contadini sfruttati, lavoro minorile sottopagato, nessuna garanzia, orari di lavoro pazzeschi in condizioni da paura e magari l’azienda inquina anche l’ambiente….
Ogni volta che vedo prezzi “troppo” bassi ho seri dubbi.
clio Says:
25 Ottobre 2007 at 17:38.
L’ho stamato e lo leggo a tavolo stasera per cena.
Io ho letto settimana scorsa Un Amore di Buzzati, meraviglioso.
Ciao
Clio
cippi Says:
10 Aprile 2008 at 17:24.
ciao… nn è k mi puoi scrivere tutto il riassunto d qst rakkonto? grazie 1000… bacioniiii
Sciura Pina Says:
10 Aprile 2008 at 18:02.
@cippi: il divertimento sta proprio nel leggersi personalmente il finale….




