21 Novembre 2007
Il cielo d’inverno.
Posted by Sciura Pina under: appunti di viaggio; le mie montagne .
Guardo il cielo attraverso i vetri, sì lo so che siamo ancora in autunno, ma fa così freddo che ormai sembra già inverno e il cielo è livido, biancastro, striato di macchie di luce, un cielo opaco e gelido, un cielo basso e spesso che sembra pesare sul mondo.
L’aria non è limpida, ma velata, mi sembra quasi di avere le lenti appannate, i colori s’impastano in un unico grigiore uniforme e non riesco a distinguere i particolari del paesaggio: tetti, alberi spogli, strade si confondono in un un’unica visione omogenea e senza contrasti.
Lo so che non è ancora inverno, ma questo è già un cielo nevoso, che il sole non riesce a ferire, è un cielo incombente ed inquieto.
Eppure, più su, tra le mie montagne, in giornate come questa, velate e nebbiose in pianura, si aprono squarci di azzurro intenso, di un azzurro che in estate è difficile trovare.
Se guardo la valle vedo una coltre compatta di nubi, un mare tempestoso che copre città e campagne, cancellandone l’esistenza, è un mondo scomparso, inghiottito da nulla e dal silenzio, ma qui le cime, coperte di neve, si stagliano nitide nel cielo sereno e la luna, bianchissima ed evanescente, si affaccia timida dalla cresta del monte.
In giornate come questa la nostalgia delle mie montagne diventa quasi dolorosamente palpabile.
5 Commenti per ora...
Alberto Says:
21 Novembre 2007 at 12:29.
Quando scenderà la neve pubblicherò anch’io una foto di questa “mia” montagna
sonia Says:
21 Novembre 2007 at 12:50.
Concordo. A Trento dalla finestra della cucina, mentre intingo il biscotto nel latte, si staglia il Bondone: cima bianca di neve, luce del sole a filo, rosa Dolomiti nel cielo, terso. A Bologna (che ha seguito cronologicamente Parma, una bella lotta!) il cielo è grigio, è tutto piatto e non c’è neve. Insomma le montagne mancano anche a me, ma va bene così!
sonia
Ariss Says:
21 Novembre 2007 at 15:26.
Il cielo di Torino è nuvoloso, alle dieci del mattino sembra il tardo pomeriggio quando inizia ad imbrunire; pioviggina e le temperature sono sopra lo zero, ma di pochi gradi. Il panorama che osservo dalla finestra del mio ufficio non mi consente di abbandonarmi ai ricordi di giornate soleggiate e calde; il mio ristoro è una bella tazza di the caldo ed una stufetta elettrica accanto alle mie ginocchia.
Lupo Sordo Says:
22 Novembre 2007 at 00:31.
Quando vedo il cielo emiliano e immagino al bellissimo azzuro della mio meridione mi vien quasi da piangere…
P.s. Non sono montagne, ma la nostalgie si sente anche per le colline ![]()
giulia Says:
22 Novembre 2007 at 16:10.
per me, che abito in una conca anche solo sentir parlare di montagne mi commuovo!
Le ho riscoperte da poco e appena posso scappo a fare una passeggiata!
http://www.mybaggy.com/index.php?option=com_seyret&task=videodirectlink&id=109
Ciao, a presto




