11 Gennaio 2008

Il Pizzo.

Posted by Sciura Pina under: le mie montagne; passato (quasi) remoto; personali .

Non vorrei essere fraintesa, il Pizzo del quale intendo scrivere non è il profitto illecito che si ricava dalla “protezione” criminosa di negozi e imprese, ma una montagna anzi, più precisamente, la montagna che fa da sfondo alla foto che compare nella testata di questo blog: il Pizzo dei Tre Signori.

Si tratta di una vetta leggendaria, almeno per chi trascorre le vacanze in Valsassina: un’escursione al Pizzo (chiamato così, confidenzialmente, senza tanti fronzoli) richiede diverse ore di cammino e, magari, il pernottamento in un rifugio ai piedi della piramide rocciosa, per poter affrontare in scioltezza l’ultima ascensione.

Quando ero bambina il Pizzo era la meta di epiche escursioni, con partenze ad ore antelucane, interminabili salite dal fondovalle, lunghe tappe di avvicinamento perchè allora non avevamo l’automobile e bisognava raggiungere il punto di partenza a piedi, pernottamenti al mitico rifugio Grassi, improvvisi cambiamenti climatici, zaini dal peso inenarrabile (allora i materiali non erano decisamente “tecnici”), il tutto coronato dagli ultimi difficoltosi passaggi del “Caminetto” (una stretta fessura tra le rocce molto scoscesa).

Si attraversavano luoghi dai nomi fantasiosi: “il piano delle parole”, il lago del Sasso, la valle d’Inferno, godendo di panorami sempre più ampi.

Poi si raggiungeva la vetta, segnata da una grande croce metallica, e si provava la straordinaria sensazione di essere in cima al mondo.

Pizzo dei tre Signori

4 Commenti per ora...

Alberto Says:

11 Gennaio 2008 at 16:38.

Chissà quante altre montagne si chiamano Pizzo. Io conosco bene il Pizzo d’Ormea, sulle Alpi Marittime.

montagna Says:

11 Gennaio 2008 at 17:11.

Deve essere proprio una bella passeggiata!!!

http://www.mybaggy.com/

filo Says:

12 Gennaio 2008 at 00:08.

L’ultima volta che sono andata in montagna è stato in luglio della scorsa estate nella Valle delle Meraviglie, Alpi Marittime, (Parc national du Mercantour). Sono salita alle Ciappe di Val Fontanalba dove si trovano le incisioni rupestri che risalgono all’età del bronzo, lasciate lassù , a quota 2500 m.,dalla popolazione di pastori che ha abitato queste valli. La stagione era un po’ indietro e ho potuto ammirare ancora cespugli di rododendro fiorito. Anche in questa cintura montana, ricca di itinerari diversi, si trovano luoghi dai nomi suggestivi come Valle dell’Inferno, Valmasca(Valle della strega),Cima del Diavolo, Rocca dell’Abisso.
Dovresti farci una visita, Sciura Pina!

Pizzoblog Says:

14 Gennaio 2008 at 17:52.

Veramente l’unico vero Pizzo sono io… :-)

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