20 Gennaio 2008
Lasciamoli giocare.
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; passato (quasi) remoto .
Un post di Giuliana di qualche giorno fa mi ha fatto riflettere sul mondo dell’infanzia: si parla di una festicciola di compleanno di due bimbe di cinque anni e dei regali che spaziano dalle famigerate Winx, alle mai dome Barbie, a indumenti come minigonne e sandaletti forniti di tacco.
Non ricordo i miei cinque anni, riesco a ricostruire i miei giochi solo attraverso qualche fotografia, ma ricordo gli anni seguenti, ricordo i giochi estivi, le interminabili costruzioni di capanne di rami e foglie dietro la casa, quando il gioco consisteva nel progettare, procurarsi i materiali e raccontarsi a vicenda una storia che, in qualche modo, motivasse la necessità di un rifugio dove trovare riparo.
Ricordo i pomeriggi trascorsi in estenuanti partite a nascondino, che non finivano mai, o in gare a palla avvelenata e a bandiera che non richiedevano giocattoli costosi, ma solo la voglia di divertirsi e di stare insieme.
Quando pioveva c’erano le costruzioni di legno, la tombola, le carte da gioco o una signora molto anziana, quella che ci affittava le stanze per i mesi estivi, che ci radunava vicino al camino e, mentre continuava a sferruzzare, raccontava storie fantasiose o spaventose.
Noi bambini, che abitavamo nelle case affacciate sulla piazzetta, eravamo sempre in gruppo, vivevamo all’aperto e rientravamo in casa solo per mangiare, per andare a dormire o quando le mamme riuscivano fortunosamente ad acchiapparci e ci imponevano una sosta per svolgere i compiti delle vacanze.
Ho giocato tanto, da bambina, non mi sono mai annoiata e penso che il gioco abbia contribuito a fare di me quella che sono, abbia sviluppato la mia fantasia, la mia creatività, la mia curiosità.
Mi fanno tristezza i bimbi di oggi che, nonostante o forse a causa dei moltissimi giocattoli ipertecnologici e di gran moda, riescono comunque ad annoiarsi.
6 Commenti per ora...
lostinthesky Says:
20 Gennaio 2008 at 13:55.
Ricordo nel 1980 ( e all’epoca avevo 6 anni) le memorabili partite a nascondino serali. Eravamo circa una ventina di ragazzini, tutti coetanei, tutti amici. Giocavamo costruendoci i go-kart, i trampoli di legno, andando con i pattini, monopoli. Poi anni e anni dopo è nato mio fratellino, non ha potuto giocare con nessuno, perchè non c’era nessun bambino con cui giocare.
Skoptes Says:
20 Gennaio 2008 at 15:35.
Da qualche anno faccio la babysitter a bambini di età prescolare. Ho presente quello che dici. Però sono convinta siano solo addormentati - basta impegnarsi un poco per risvegliarli.
Recentemente una mamma mi ha espressamente chiesto che il figlio stesse solo con me piuttosto che con gli amichetti della sua età perchè io mi invento sempre qualcosa e “lui impara ad essere creativo” mentre con loro finisce sempre a guardare la tv o peggio a giocare alla playstation… Vorrei essere contenta del complimento ma mi prende una profonda tristezza.
Artemisia65 Says:
20 Gennaio 2008 at 17:38.
minigonne e scarpe col tacco a 5 anni??????
ma sono gli indumenti delle barbie o i LORO?????????
Sciura Pina Says:
20 Gennaio 2008 at 18:09.
@artemisia: anch’io sono rimasta stupita, comunque sembra proprio che si tratti di vestiti per le bambine (spero di aver capito male)
Artemisia65 Says:
20 Gennaio 2008 at 19:22.
atroce
come caspita si fa…
cmq non è la prima volta che vedo assurdotà simili..ma non a 5 anni!
sarò retrograda io
ma i bambini sono bambini
non capisco questa fretta di vederli grandi
certe volte ho l’impressione che i piccoli diano fastidio, quasi come se una mamma pensasse: ok, il mio dovere l’ho fatto, ora la famiglia è famiglia, il figlio/figlia c’è..sbrigati a crescere che ho altro da fare…
maxilprof Says:
20 Gennaio 2008 at 23:48.
ho tre figlie (3-5-8) e i momenti in cui giocano più volentieri sono quelli in cui possono inventarsi loro i giochi che vogliono…
Tu fai il cavallo e portavi noi due (alla grande, le piccole)
Io ero un gatto e ti graffiavo (la piccola)
Io ero una tigre, però (quella di mezzo)
Ciao ciao



