2 Febbraio 2008

E poi, qualche volta, il mare….

Posted by Sciura Pina under: appunti di viaggio; personali .

Liguria isola Palmaria

Chi passa, anche per una sola volta, da queste parti non può non accorgersi del mio amore sviscerato per le montagne e per una valle in particolare (per chi si fosse messo solo ora in ascolto: la Valsassina), ma qualche volta capita persino a me di andare al mare.

Per me il mare, quello con la m maiuscola, è il Ligure, un po’ perchè è vicino a Milano un po’ perchè è un mare particolare dove puoi permetterti il lusso di non stare in spiaggia, ma puoi camminare tra acqua e cielo, sui sentieri che attraversano borghi colorati, macchia mediterranea profumata, antichi sugheri, muri a secco che pare di stare in una poesia di Montale.

Mi piace arrampicarmi sull’isola Palmaria lasciando alle spalle il panorama consueto di Portovenere e affacciarmi sulle scogliere ardite con l’immensa distesa d’acqua luminosa che si spalanca davanti.

Mi piace scendere da Camogli a San Fruttuoso, attraverso i boschi, e vedere il mare che occhieggia laggiù, nella minuscola baia e poi risalire a Base Zero, per un sentiero scosceso che si alza rapidamente dalle onde verso il cielo e raggiungere Portofino.

Mi piace questo mare che stringe i paesi in una stretta striscia di terra e li spinge ad arrampicarsi sulle colline, paesi dai cento colori vivaci, paesi che vedi da lontano, con le chiese protese sull’acqua, con le case dalle imposte accostate, come occhi chiusi.

Ho nostalgia di questo mare.

Cinque terre

4 Commenti per ora...

stenet Says:

2 Febbraio 2008 at 11:30.

Sono luoghi meravigliosi!

Anonima Says:

2 Febbraio 2008 at 14:05.

Ohhhh!!! FINALMENTE!! Ma non perchè il mare abbia più fascino delle montagna me perchè la “monotematica” fa venire a “nausea” qualsiasi cosa anche la più bella. Complimenti per il “grande salto” Sciura!

filo Says:

2 Febbraio 2008 at 17:36.

Quando le rondini rondineranno ancora,
saette perfette puntate nel cielo mutante
tappeto volante di seta lucente
ingombro di nubi cavalliconiglicammelli
spazzato da venti taglienti,
pensieri invadenti rinchiusi da spessi cancelli,
vedrò
dal muro bastione nella trasparenza del mare
il suo fondale,
rifugio della stella marina.

Scusa Sciura Pina, nessuna pretesa poetica, è solo che, guardando le tue foto, mi sento risucchiata dall’acqua e mi viene questa specie di scrittura spontanea che lascia libero corso ai pensieri.

Andrea Opletal Says:

16 Giugno 2008 at 14:46.

Liguria … la mia terra!

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