14 febbraio 2008

San Valentino.

Posted by Sciura Pina under: personali; poesia .

Questo amore

Questo amore
Cosi violento
Cosi fragile
Cosi tenero
Cosi disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore cosi vero
Questo amore cosi bello
Cosi felice
Cosi gaio
E cosi beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E cosi sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora cosi vivo
E tutto soleggiato
E tuo
E mio
E stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l’estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l’ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

Jacques Prevért

Farfalla

5 Commenti per ora...

. Says:

14 febbraio 2008 at 15:43.

ho scoperto il suo blog da qualche mese. ne sono rimasto colpito per la sua eleganza, per la bellezza delle sue foto, per le sue osservazioni, perche’ ti fa fermare e riflettere. Anch io amo la natura, e soprattutto amo la montagna ed il suo silenzio; ed amo tutto cio’ che e’ bello e ti arrichisce interiormente. Ho conosciuto, anni fa, un pittore a Venezia, che mi ha insegnato a dipingere; ora non c’è più ma in mente ho sempre una sua frase: ricorda che la vita è troppo breve per essere vissuta inutilmente passeggiando con la noia. a Lei un saluto dal MONTELLO , zona turistica della provincia di Treviso.

filo Says:

14 febbraio 2008 at 20:39.

Tra le tante sfumature e gradazioni dell’amore, oggi, dopo tanto tempo, mi sono chiesta quale mi appartiene.
Ciao Sciura Pina e grazie.

Alberto Says:

14 febbraio 2008 at 23:08.

Penso che Prevért non sarebbe per niente d’accordo con questa festa che è un’americanata.

catj Says:

14 febbraio 2008 at 23:24.

da quanto non passavo di qui? una vita… avevo dimenticato la serenità e la delicatezza del tuo scrivere, del tuo pensare… e del tuo amare. aihmè! troppo presa dal mio lavoro e dai miei impegni…
tornerò presto!
lo prometto!
un bacio

Sciura Pina Says:

14 febbraio 2008 at 23:33.

@ Alberto: è vero, la festa è un’americanata e per questo motivo non faccio regali e non mi aspetto di riceverne, ma per me è diventata un’occasione per accorgermi di quanto sono innamorata nonostante un rapporto di coppia più che trentennale.

A tutti gli altri, grazie di essere passati di qui

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