16 Febbraio 2008
Solo poche parole.
Posted by Sciura Pina under: diritti e doveri; parliamo di donne .
Solo poche prole per commentare la notizia battuta dall’Ansa sulla decisione di Ferrara di sottoporsi al test per la Sindrome di Klinefelter.
Penso che davanti al dramma e alla terribile solitudine di una donna che si trova nella condizione di scegliere tra portare a termine una gravidanza, in presenza di una malformazione del nascituro, o abortire bisognerebbe chiudersi in un rispettoso riserbo.
Bisognerebbe tenere sempre a mente che l’aborto non è mai una decisione facile.
3 Commenti per ora...
mammamsterdam Says:
16 Febbraio 2008 at 02:14.
Bravo, scometto che risulta positivo e allora si spiegherebbero tante cose. Solo che a noi poi l’aborto terapeutico non ce la fa nessuno, purtroppo e ci tocca tenercelo così com’è. Magari sono indelicata, ma come mi ha fatto infuriare questa faccenda, davvero una vergogna.
Raffa Says:
16 Febbraio 2008 at 10:56.
Il problema è che sono spesso uomini a parlare di una cosa che non comprendono e non comprenderanno mai; ritengono che l’aborto venga scelto da una donna come alternativa alla pillola, che si entri in corsia e in camera operatoria con la stessa aria svagata e felice che hanno le modelle della pubblicità quando hanno trovato la soluzione giusta per una “regolare regolarità” e scemate simili.
Raffaella
ami Says:
16 Febbraio 2008 at 13:43.
Pensavo che alla stupidità e alla cattiveria ci fosse un limite…E si che ha l’età per sapere che prima della 194 l’aborto si faceva lo stesso e spesso le donne morivano per interventi improvvisati. E che dire poi di quei medici che in ospedale sono obbiettori per poi fare nel loro ambulatorio privato interventi a pagamento?



