17 Febbraio 2008
Giganti dei boschi.
Posted by Sciura Pina under: le mie montagne; personali .
Amo le piante antiche, imponenti che, di tanto in tanto, incontro nelle mie passeggiate nei boschi, mi piace osservarle, toccare la corteccia scabra, carica d’anni, mi piace pensare che sono lì da centinaia di anni e hanno visto tanta storia, mute testimoni di lotte, amori, delitti, dolori e gioie.
Sul sentiero che scende a Introbio dalle montagne circostanti c’è una radura dove un faggio pluricentenario si è conquistato un ampio spazio con la sua chioma imponente.
Di solito i faggi sono piante snelle e flessibili, ma quello no, quello è un albero enorme che, da vicino, non si riesce nemmeno ad abbracciare con lo sguardo, incute soggezione e rispetto con i suoi rami poderosi che si aprono a raggiera, come una corona regale.
Qualche volta, vicino alle radici, ci sono i resti, ancora tiepidi, di un fuoco notturno, braci spente circondate da pietre annerite, e io tremo all’idea che un tizzone, una scintilla, possa volare impazzita fra i rami, accendere le foglie secche del sottobosco e distruggere per sempre questo meraviglioso testimone del tempo.
un Commento per ora...
filo Says:
17 Febbraio 2008 at 15:46.
Sciura Pina perchè non ci invii la foto di questo splendido faggio?
Io purtroppo in questo periodo non posso allontanarmi dalla città, gli unici spostamenti che faccio sono tra la mia casa e quella di madre…e allora, guardando le tue foto, mi allontano un po’ con la fantasia e trovo spunti per pensare cose nuove. Grazie. Ciao.



