24 Febbraio 2008

Approfondiamo… (o sprofondiamo).

Posted by Sciura Pina under: ecco perché mi lamento; televisione .

E’ già insopportabile che i programmi di “approfondimento”, con preoccupante ciclicità, si occupino dei delitti di moda per ore, con abbondanza di “esperti”, saltimbanchi e ballerine, di filmati agghiaccianti, di ricostruzioni tridimensionali (chi non ricorda il plastico della villetta di Cogne?), ma si può sopravvivere alla sagra dell’orrore e dell’ovvio, basta fare altro che so: coltivare un bonsai, leggere un libro, ascoltare Mozart (che se non altro si dice aumenti il Q.I), ricamare un arazzo, dipingere un affresco, portare fuori il cane o, più semplicemente, andarsene a dormire.

Qualche volta però succede che, assolutamente involontariamente, si urti il telecomando e ci si sintonizzi (per carità, assolutamente casualmente) su un programma di “approfondimento” e mentre, presi dal panico, con le mani tremanti, ci si affretta a premere il tasto rosso succede che all’orecchio distratto giunga la parola “blog” e allora, come incantati, si resta ad ascoltare l’incredibile sequela di definizioni e commenti assolutamente superficiali che dimostrano solo un fatto che gli “esperti” non sanno di cosa stanno parlando (in particolare quando disquisiscono su internet, sulla blogosfera e su tutto ciò che, con una leggera punta di schifo, viene definito il “mondo virtuale”) e l’approfondimento altro non è che uno sprofondare nel mare magnum della disinformazione.

Sono stufa di pagare il canone per continuare a finanziare programmi del genere.

Postilla finale: Chi non sapesse esattamente cosa sia un blog può sempre dare un’occhiata qui, ma, si sa, trattandosi di un sito internet è assolutamente inaffidabile, perché probabilmente scritto da uno che cerca visibilità e autostima.

3 Commenti per ora...

Artemisia65 Says:

24 Febbraio 2008 at 03:12.

ti posso garantire
io che con internet ci lavoro
che c’è gente, e non ho bisogno di incappare in un programma tv, che non lo considera un lavoro serio
pensa che sia un lavoro x scherzo e che io sia una che non ha nient’altro da fare che stare davanti ad un pc.
e tutto questo alla faccia delle 16 ore che mi sparo ogni giorno qui x guadagnare un tozzo di pane
bahhhhhhh

donMo Says:

24 Febbraio 2008 at 19:50.

E’ gente che non sa davvero di cosa parla: il commento più carino che ho letto al riguardo è questo:
“Ma se la Graziottin può descrivere cos’è un blog, io posso andare a fare terapia a uno con problemi andrologici?”.
Comunque, ecco cosa si puà leggere sul sito del Nostro (sì, pure lui ne ha uno, benchè ci sputi sopra, ma non lo linko, chi vuole gugoli):
“Ho cominciato a 15 anni a fare questo mestiere, con una serie di articoli sugli aquilani illustri, roba noiosissima. Dopo passai al “Tempo”, dove alternai articoli sul tennis ai soliti sugli aquilani illustri. Poi feci carriera e passai agli spogliatoi del calcio, e finalmente al rugby.”
Il mondo rugbistico non sa cosa si è perso.

filo Says:

25 Febbraio 2008 at 00:41.

Io Adoro Alberto Cane perchè mi ha fatto scoprire un modo di pensare,comunicare e confrontarmi con persone diverse aprendo una breccia nella mia naturale introversione… e dopo te, Sciura Pina!

Leave a Reply

Parlo di:

Archivi

Blogroll

Do un'occhiata anche a...

Nella rete

Qualche foto

www.flickr.com

Meta