21 Aprile 2008
Ciao bella.
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; persone e personaggi .
La notizia del giorno è che il Sindaco di Alghero avrebbe (uso il condizionale perchè mi sembra ancora incredibile) proibito alla banda cittadina di suonare “Bella Ciao” durante le celebrazioni del futuro 25 Aprile per non alimentare divisioni.
Se (…e sottolineo se) la notizia corrisponde al vero mi chiedo allora che senso abbia continuare a celebrare il 25 Aprile, in fondo anche l’anniversario della Liberazione del paese dal nazi-fascismo potrebbe alimentare divisioni, per esempio divisioni fra chi si richiama ai valori della Resistenza e a chi li nega.
Di questo passo tra un po’ di tempo qualcuno potrebbe pensare di proibire anche la canzone “Addio mia bella addio” : in fondo anche il Risorgimento italiano potrebbe … alimentare divisioni.
8 Commenti per ora...
Artemisia65 Says:
21 Aprile 2008 at 07:33.
spero non proibiscano alla radio di passare gli inti-illimani
el pueblo unido potrebbe creare divisioni….
enrico Says:
21 Aprile 2008 at 08:08.
Già, che senso ha festeggiare il 25 aprile. A scuola di mio figlio non fanno neanche il ponte. A parte le battute, trovo che la notizia , se confermata possa essere davvero assurda. Vieterei allora anche al parroco del paese di non suonare a festa le campane. Alimenta divisioni
Enrico Says:
21 Aprile 2008 at 11:09.
C’è una questione che in Italia non alimenta divisioni?
Sinceramente non me ne vengono in mente.
filo Says:
21 Aprile 2008 at 12:05.
“Dividi et imperat” non mi ricordo chi l’ha detto!
chit Says:
21 Aprile 2008 at 12:38.
Non sapevo di questa notizia e spero sia solo una di quelle bufale “d’avanzo”che non siamo riusciti ad esportare nelle settimane scorse!
Lo voglio credere fermamente!!
riccardo u. Says:
21 Aprile 2008 at 13:23.
Purtroppo la notizia è vera e mi fa ribollire il sangue.
Come antifascista, inoltre come sardo cioè come persona nata nella terra che fu di Antonio Gramsci, mi vergogno enormemente.
ami Says:
21 Aprile 2008 at 15:08.
Questa fa il paio con la bella pensata di Dell’Utri che ha negato la valenza della Resistenza. Meno male che i miei nonni che hanno sofferto e subito angherie di ogni tipo nel ventennio non sono più qui a inorridire.
storie di tamarri Says:
21 Aprile 2008 at 22:20.
siamo messi male. il problema principale è che molte persone non sanno neanche cos’è, la Resistenza.
P.s.: il Risorgimento sì che dovrebbero raccontarlo in modo diverso. a partire dalle elementari.



