13 Luglio 2008

Elogio dell’ozio.

Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali .

Come succede ormai da tre settimane durante il week end il tempo si guasta e il paese è invaso da gente immusonita che, dopo aver sofferto il caldo in città per tutta la settimana, si vede costretta a indossare giacche a vento e maglioni, munirsi di ombrelli e camminare annoiata avanti e indietro per la via principale del paese (che praticamente è anche l’unica) senza sapere cosa fare.

Purtroppo il problema è questo: quando le cose non funzionano come avevamo programmato ci sentiamo persi, forse perchè siamo ormai abituati a pensare che per divertirci dobbiamo a tuti i costi “fare”, come se avessimo paura dei tempi vuoti e ci sentissimo in dovere di riempirli in qualche modo.

Abbiamo perso il gusto dell’ozio fine a se stesso, non riusciamo più a prenderci il tempo per pensare, meditare, riflettere, osservare, magari in silenzio, guardiamo senza vedere, non sappiamo più godere della bellezza che ci circonda: un gioco di nubi nel cielo, un fiore in boccio, un albero scosso dal vento, un prato dal verde pulito e brillante.

Siamo così abituati a vedere in ogni istante della nostra vita centinaia di immagini che facciamo fatica a cogliere la realtà che ci circonda nel suo splendore.

Forse dovremmo imparare di nuovo a dedicarci alla “vita contemplativa”, magari riusciremmo ad essere un po’ più sereni, un po’ meno insoddisfatti, un po’ meno ansiosi…quasi felici.

giglio martagon

2 Commenti per ora...

Antonio Says:

13 Luglio 2008 at 16:13.

Ti ringrazio per la bella riflessione! :) “La via della liberazione è addestrare te stesso a vivere nel momento” (Budda)

Anonima Says:

14 Luglio 2008 at 16:20.

Che tristezza infinita essere costretti a indossare maglioni e a dover uscire perennemente muniti di ombrello anche d’estate!! Oltre a dover sopportare la noia ….è veramente troppo!

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