23 luglio 2008
Quasi una magia.
Posted by Sciura Pina under: le mie montagne; personali .
Capita di camminare su un sentiero, percorso centinaia di volte, e di rendersi conto che ogni volta si scopre qualcosa di nuovo, come se fosse la prima volta che si passa di lì.
Capita di superare una piccola altura e scoprire un panorama nuovo e inaspettato: uno slaveggio, poco più che una pozzanghera, creato dall’ultimo acquazzone, dove magicamente si riflette un mondo.
E laggiù, in fondo, la montagna si erge imponente stagliandosi contro il cielo terso.
Capita di restare lì, incantati, quasi senza fiato e di sentirsi improvvisamente piccoli e inadeguati.
5 Commenti per ora...
enrico Says:
23 luglio 2008 at 15:19.
come sempre tutto vero, come vere le sensazioni che ci da un paesaggio di montagna. Questa immagine mi ricorda tanto quella di un laghetto alpino delle dolomiti di cui purtroppo non ricordo il nome.
outer Says:
24 luglio 2008 at 14:41.
ehssì, se non è proprio magia ci va molto ma molto vicino. un saluto da Roma…
sempre splendide immagini da questo blog
chit Says:
24 luglio 2008 at 19:51.
Si chiama “natura” questa magia, e quando si ha la fortuna di poter assistere ad un suo spettacolo bisogna sedersi e gustarselo fino in fondo! Grazie per questa bella foto che ne fa godere un pochino anche a noi
lostinthesky Says:
24 luglio 2008 at 21:31.
E’ necessario sedersi e gustarsi queste meraviglie che ci sono state donate.
PureSwami Says:
5 agosto 2008 at 13:08.
Capitata per caso, come spesso accade a blogghisti e dintorni… e colpita!
Approfitto di questo post che ha una meravigliosa foto (a proposito: complimenti per l’occhio fotografico!) per dirti che la sensazione che “passa” è davvero quella che si prova quando si va per un sentiero di montagna: aria tersa, silenzio, profondità, spazi immensi, colori, zone assolate e penombre…
Un saluto!




