1 Ottobre 2008
Segni.
Posted by Sciura Pina under: personali .
Guardando dalla finestra mi accorgo, con un po’ di stupore, che le giornate si sono irrimediabilmente accorciate: è arrivato l’autunno e non me ne sono accorta.
Eppure, a volerli guardare, i segnali ci sono tutti: qualche foglia accartociata sotto gli alberi, le ghiande (o ghiandole come le chiama qualcuno dei miei ragazzi) che cadono a terra con tonfi sordi, il brivido freddo che attraversa il crepuscolo, i piumoni che escono proditoriamente dagli armadi dove erano stati riposti solo l’altroieri.
Guardo il calendario un po’ sconsolata, tra poco sarò in ballo on i preparativi del Natale e poi, dopo la pausa per le vacanze, gli scrutini di fine quadrimestre, i mesi delle gite e Pasqua e la fine dell’anno scolastico.
Com’è che il tempo si è messo a correre così veloce senza lasciarmi la possibilità di assaporare le stagioni, di udirne i suoni, di carpirne i colori e i profumi?
2 Commenti per ora...
filo Says:
1 Ottobre 2008 at 22:01.
Da alcuni anni a questa parte il tempo corre davvero come un treno lanciato a gran velocità non più verso l’ignoto, ma verso il noto!
Bellissima foto,Sciura Pina!
A proposito di autunno, notavo proprio in questi giorni che sono scomparse dalle antologie scolastiche le poesie sulle stagioni che a me piacevano tanto! Mah…
skip Says:
1 Ottobre 2008 at 22:49.
Anch’io avevo scritto un post su questo tema
Il tempo scorre inesorabile coi suoi ritmi, forse varia la nostra percezione interiore del suo fluire .
“La vita è una processione. Chi è lento la trova troppo veloce e si fa da parte; chi è veloce la trova lenta e si fa da parte.” (Kahlil Gibran)
Ma non si rinuncia a vivere. Si vive in base ai propri ritmi, lenti o veloci come le foglie autunnali della tua splendida foto .




