3 marzo 2009
Tempo pieno e tagli.
Posted by Sciura Pina under: i giorni della scuola .
Qualche mese fa a chi paventava il rischio della scomparsa del tempo pieno, in seguito alla cosiddetta “riforma” Gelmini si rispondeva che si stavano dicendo solo menzogne, cito testualmente:
“Sono state raccontate agli italiani molte bugie: la volontà del governo d’eliminare il tempo pieno, o peggio ancora di farlo pagare alle famiglie… Tutte bugie”, le ha definite il ministro. “Questo governo – ha aggiunto – e soprattutto il presidente Berlusconi non permetterebbero mai di abbandonare il tempo pieno che è un elemento fondamentale nella vita di ogni famiglia”.
Anch’io, leggendo le notizie che trapelavano dai giornali avevo qualche perplessità, ma mi riservavo di vedere l’esito delle preiscrizioni e soprattutto le determinazioni degli organici.
Ora, a preiscrizioni concluse, sui giornali compare una notizia allarmante: a fronte di una opzione massiccia, da parte delle famiglie, del modulo a trenta ore i fondi stanziati bastano solo per coprire il 10% delle richieste, quindi ci sono solo due possibilità: o sarà necessario rinunciare ai tagli o non sarà possibile accontentare le famiglie.
Benchè io non creda che la scuola serva per parcheggiare i figli, tuttavia è evidente che per le famiglie dove entrambi i genitori lavorano, la scuola svolge una indispensabile funzione sociale che non può essere disgiunte da quella educativa.
In sostanza non si possono semplicemente “tenere” i bambini a scuola, ma è fondamentale approntare un’offerta formativa ricca, stimolante e di qualità e per far questo ci vogliono insegnanti preparati, specialisti di lingua straniera, informatica, psicomotricità e quant’altro.
Questo modello di scuola mal si accorda con i tagli alla spesa.
3 Commenti per ora...
skip Says:
3 marzo 2009 at 07:51.
mai come quest’anno si è in trepida attesa della circolare sugli organici per capire come sarà possibile attuare il tempo scuola scelto dalle famiglie
Orientalia4All Says:
3 marzo 2009 at 09:28.
[...] 95% delle famiglie italiane ha optato per il tempo lungo per i propri bimbi delle elementari, le 30-40 ore. Peccato che, grazie ai tagli della riforma [...]
Gianluca Aiello Says:
3 marzo 2009 at 11:53.
Inutile dire che non si può imporre un modello di vita alle famiglie.
Piuttosto si dovrebbe creare delle offerte di servizi adeguate per i bisogni delle famiglie.
Si rischia solo un ulteriore sfaldamento della società creando delle incompatibilità insuperabili nel rapporto scuola-famiglia-lavoro.



