10 marzo 2009
Pubblicità.
Posted by Sciura Pina under: i giorni della scuola; televisione .
Con ogni probabilità il Senato approverà, a breve, una norma che permette la visibilità di marchi nelle fiction, nei reality e nelle trasmissioni sportive messe in onda dalla televisione.
Non sentiremo più voci scandalizzate levarsi contro la “pubblicità occulta” perchè, come già succede nelle pellicole cinematografiche, di occulto non ci sarà proprio nulla, anzi immagino che i marchi pubblicizzati saranno inquadrati con la giusta enfasi.
Qualcuno si preoccupa che soprattutto i più giovani rischino di essere travolti da una valanga di messaggi pubblicitari nei confronti dei quali sarebbero assolutamente indifesi.
Si può tentare di “corazzarli” un po’ come stiamo facendo nella mia scuola dove, con l’aiuto di esperti della comunicazione, abbiamo iniziato un percorso di lettura dei messaggi pubblicitari per insegnare ai ragazzi i meccanismi che li regolano, i linguaggi usati per far breccia e orientare i consumi.
Si tratta di un percorso che non intende demonizzare la pubblicità, ma che ha lo scopo di dare ai ragazzi strumenti che permettano loro di scegliere in modo consapevole.
3 Commenti per ora...
Luca Says:
10 marzo 2009 at 11:24.
Ricordo che alla scuola media un’insegnante tanto illuminata quanto a volte incompresa ci propose un’attivita’ simile: avevamo un’ora pomeridiana intitolata “Parliamo di…”. Affrontavamo per uno o due mesi un argomento, dalle etichette sui cibi alla violenza sui minori, alla lettura dei quotidiani… alla pubblicita’. Linguaggio utilizzato, tecniche di comunicazione, terminologia specifica (Slogan e’ un antico grido di guerra scozzese, vero?). Ci sembrava un gioco perche’ ritagliavamo pagine di riviste, visionavamo gli inserti pubblicitari registrati dalle trasmissioni della sera, del pomeriggio, sportive, e ne analizzavamo le differenze. E’ incredibile quanto quelle basi apprese per gioco mi siano servite in futuro per carpire con occhi diversi e critici i messaggi che ci bombardano ogni giorno. Grazie, professoressa Eliana.
Ariss Says:
10 marzo 2009 at 18:23.
Pure questa mi pare una legge ad personam!



