25 giugno 2009
Il pubblico e il privato.
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; diritti e doveri; personali .
Ho lasciato passare molti giorni da quando ha preso consistenza “l’affaire” legato alle frequentazioni di Villa Certosa e Palazzo Grazioli e l’ho fatto volutamente perché provo un senso di profondo fastidio persino ad affrontare l’argomento.
L’unica cnsiderazione che mi sento di fare è che non credo si possano fare distinzioni fra pubblico e privato quando si ha a che fare con personaggi che rivestono ruoli di rilievo nella vita del nostro paese.
Chi riveste un ruolo pubblico vive in una casa di vetro, sa che i suoi comportamenti e le sue parole sono analizzati in modo approfondito, rivoltati come un guanto e giudicati.
Chi riveste un ruolo pubblico sa che, purtroppo o per fortuna, diventa involontariamente un modello di comportamento per gli “altri”, per coloro che lo osservano e hanno a che fare con lui.
Nella mia esperienza quotidiana, pur rivestendo un ruolo “pubblico” di infimo livello, so benissimo che i miei allievi osservano i miei atteggiamenti e giudicano i miei comportamenti, so benissimo che non posso pronunciare le “parolacce” che fanno parte del loro linguaggio abituale, perché una parolaccia detta dalla prof dà scandalo, so benissimo che devo mantenere un rigido autocontrollo, che non posso mandare a quel paese chi vorrei, che non posso neppure vestirmi come vorrei, che è meglio che non indossi abiti troppo scollati o gonne troppo corte (e non per motivi squisitamente estetici).
D’altra parte sono perfettamente consapevole di essere un “modello”, ho ben chiaro che non posso appellarmi al “fate come dico, ma non fate come faccio”, perchè diventerei automaticamente meno autorevole e meno credibile.
Essere un “personaggio pubblico” talora è un privilegio, ma implica una responsabilità tanto più grande quanto più grande è il ruolo che si ricopre.
Per questo motivo mi infastidiscono le notizie di questi giorni, perchè continuo ad aspettarmi che chi ha responsabilità più grandi delle mie sia anche migliore di me.
2 Commenti per ora...
filo Says:
25 giugno 2009 at 22:27.
Sciura pina sono pienamente d’accordo con quanto dici .Anch’io, nel mio piccolo ruolo pubblico, mi attengo a regole di comportamento che siano un esempio positivo. Purtroppo non posso dire altrettanto di tante giovani colleghe.



