4 luglio 2009
Al supermercato.
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali .
Dopo la breve tregua di ieri ecco di nuovo il temporale pomeridiano e allora cosa si può fare di meglio che andare a fare la spesa al piccolo supermercato del paese vicino: in questa casa la dispensa langue con preoccupante regolarità.
Quando c’è il sole è uno spreco di tempo andare a recuperare il pane e il companatico, quando c’è il sole si va sulle montagne, invece quando piove…
Il problema è che, quando piove, tutti quanti hanno la mia stessa idea per cui le anguste corsie sono intasate di nuclei familiari, muniti di carrello, bambini vocianti e nonni al seguito per cui riuscire a destreggiarsi è problematico.
C’è sempre qualche signora che, impugnando saldamente il carrello, si blocca al centro della corsia, con il naso in aria, in estatica contemplazione di uno scaffale e ostruisce il traffico sorda a tutte le richieste di una via di passaggio.
Ci sono i professionisti del ripensamento, quelli che afferrano il barattolo da tre chili di Nutella e lo abbandonano dopo pochi minuti tra i detersivi della lana: si potrebbe fare uno studio sociologico sull’interpretazione di queste decisioni repentine e imprevedibili.
Forse il detersivo della lana ha riportato alla mente quel golfino strettissimo nel quale non si entrerebbe più dopo tre chili di Nutella.
Anche il supermercato offre centinaia di possibilità di osservare la gente.
Mentre mi avvio alla cassa ho l’opportunità di verificare una delle leggi ineluttabili del consorzio umano: “la fila che imbocchi è sempre la più lenta”.
2 Commenti per ora...
filo Says:
4 luglio 2009 at 21:47.
Qui, nella Liguria di nordovest, il temporale è appena sgocciolato via in un cielo sulfureo dove è apparso un tratto di arcobaleno che si è perso tra le nuvole come un ponte crollato. L’aria è molto rinfrescata. Quando la fila alla cassa del supermercato è lunga si ha più tempo di osservare la gente, sempre che non si abbia troppa fretta.
Ciao Sciura Pina.
aigle Says:
5 luglio 2009 at 14:59.
Ieri, nel tardo pomeriggio, anche qui il cielo si è oscurato minaccioso e, senza far troppo rumore (lampi,tuoni), ha scaricato furiosamente acqua e grandine per 1/4 d’ora: fortunatamente senza fare danni…
Già, la solita fila sbagliata…, soprattutto quella ai caselli autostradali; un pò meglio al supermercato: di solito valuto carrelli e persone, ma non sempre funziona, a volte un imprevisto subdolo smentisce quella presunta certezza: che rabbia! Naturalmente quando hai il tempo programmato…



