8 novembre 2009
Quella casa.
Posted by Sciura Pina under: i giorni della scuola; passato (quasi) remoto; personali; persone e personaggi .
Non ho due milioni e passa di euro e un po’ mi dispiace perchè acquisterei volentieri la casa natale di Hitler.
Non vorrei essere fraintesa: il mio desiderio non adombra una “operazione nostalgia”, chè simili nostalgie non mi appartengono.
Mi piacerebbe farne un centro studi dove i giovani di tutto il mondo potessero incontrarsi e confrontarsi per conoscersi.
Penso che gli orrori del nazismo trovino il loro naturale terreno di coltura nell’ignoranza e nel pregiudizio, perciò mi piacerebbe fare di quella casa un luogo di educazione e di conoscenza, perchè solo attraverso l’educazione e la conoscenza possiamo sperare che simili orrori non si ripetano.
3 Commenti per ora...
alberto Says:
8 novembre 2009 at 13:49.
Ignoranza e pregiudizio sono anche attualmente terreno di cultura di inciviltà nel nostro Paese.
Sciura Pina Says:
8 novembre 2009 at 14:16.
Caro Alberto, come ben sai, io insegno storia e sono convinta che la storia serva ad imparare la lezione del passato per non ripetere gli stessi errori nel presente. Nel leggere la realtà sono sempre un po’ strabica: un occhio è rivolto al passato, un occhio è sempre rivolto al presente.
Kaos Says:
8 novembre 2009 at 16:39.
Però è anche vero Sciura Pina (da quanto tempo!) che ciò che è finito lo si vede sempre con una lucidità che nel presente non è possibile avere. Io sono per il ricordare e per il sensibilizzare, ma sono soprattutto per rendere i giovani lucidi sul presente, prima ancora che sul passato. A presto.



