20 novembre 2009
Riflessione.
Posted by Sciura Pina under: personali .
Vorremmo che non succedesse mai, ma qualche volta succede che un lutto colpisca una classe, qualche volta si tratta di un nonno amatissimo, qualche volta della perdita di un genitore o della scomparsa traumatica e angosciante di un compagno.
In queste circostanze, quando ci si specchia a tu per tu con il proprio dolore e con il dolore di chi condivide con noi lo spazio angusto di un’aula, i ragazzi rivelano tutta la loro fragilità: ci guardano sgomenti e stupiti perchè il mondo dei delicati equilibri e delle spavalde certezze dell’adolescenza si incrina.
E’ il momento, per noi adulti, di stare vicini, magari in silenzio, per testimoniare la nostra fede nella bellezza della vita, ma anche la consapevolezza serena della condizione umana, una condizione che non è fatta di invulnerabilità e di immortalità, ma dell’accettazione della gioia e del dolore come momenti essenziali dell’esistenza.
E’ il momento di guardarli negli occhi, con un sorriso, senza cedere alla tentazione di abbassare lo sguardo.



