30 maggio 2010
Sposarsi.
Posted by Sciura Pina under: così è la vita; personali .
Il Palazzo Comunale del mio paese, come ho già avuto modo di scrivere in altre occasioni, è un edificio del ‘700 appartenuto alla famiglia dei conti Rasini che qui soggiornavano nei mesi primaverili ed estivi.
Anche se nella sua lunga storia ha subito diversi rimaneggiamenti e restauri che ne hanno stravolto, almeno in parte, le forme, conserva ancora, nelle sue sale, affreschi pregevoli e un’atmosfera elegantemente sobria.
Al piano terreno c’è una sala delle feste, il Salone di Apollo, che viene utilizzata come luogo di riunione e come cornice ideale per i matrimoni, così può capitare che, essendo io un amministratore comunale, ogni tanto il sindaco mi deleghi a celebrare un matrimonio.
Sempre più spesso gli sposi non sono cittadini del paese e così è inevitabile che gli invitati che vedono per la prima volta il palazzo, durante la cerimonia, si perdano ad osservare le decorazioni della sala, gli stucchi preziosi,l’affresco nel medaglione del soffitto.
Fino ad ora mi è capitato di celebrare matrimoni di coppie giovani e devo confessare che, almeno all’inizio, sono emozionata e mi trema un po’ la voce, poi mi rinfranco perché mi rendo conto che i due sposi sono più emozionati di me e forse anche un po’ intimiditi dalla fascia tricolore e dall’apparato burocratico e quindi mi sforzo di accompagnarli con discrezione e partecipazione in questo momento d’inizio della loro vita di coppia.
Quando alla fine della cerimonia li vedo uscire fra due ali di parenti festosi, sotto una pioggia di riso e di petali di fiori mi prende di nuovo una sorta di commozione.
Sono un’inguaribile romantica, ma veder nascere una nuova famiglia mi riempie ancora di emozione.
un Commento per ora...
trillina Says:
30 maggio 2010 at 11:22.
Che bella descrizione di sentimenti e situazioni. C’è da augurare a tutti gli sposi una vita piena e felice.




