19 febbraio 2012
Non solo partire.
Posted by Sciura Pina under: appunti di viaggio; così è la vita .
Il compagno della mia vita ed io siamo sempre stati dei viaggiatori incalliti: di noi si diceva che avevamo la valigia sempre pronta sotto il letto visto che non perdevamo un’occasione, nonostante il lavoro, la famiglia, le scarse disponibilità economice, per andarcene a zonzo.
Oggi viaggiare è diventato un po’ più difficile: siamo un po’ più anziani, siamo un po’ meno sani e, a causa della grave infermità di mia madre, ogni viaggio richiede un accurata programmazione per riuscire a conciliare il mio tempo libero (il marito pensionato non ha problemi) con gli impegni della badante, le visite mediche etc.
Riusciamo, tuttavia, a ritagliarci qualche giorno ogni mese per darci alla fuga.
Si tratta di viaggi brevissimi, in località a portata di mano, raggiungibili con pochissime ore di treno (sia benedetta sempre l’alta velocità), ma che ci permettono di socchiudere una piccola finestra nel trantran della quotidianità.
Il viaggio, però, comincia molto prima della partenza.
Prima di tutto c’è la scelta della meta e in questo accettiamo suggerimenti da un articolo di giornale, da trasmissioni come “Sereno variabile, dal racconto di un amico.
Poi viene la scelta dell’albergo che deve essere comodo, non necessariamente lussuoso, abbastanza vicino alla stazione e in questo mi viene in aiuto la rete.
Espletata la fase “prenotazioni varie” cominciamo a studiare itinerari e a leggere libri e guide turistiche per poter cogliere, pur nella brevità del viaggio, l’essenza dei luoghi che andremo a visitare.
Poi c’è la fase “preparazione del bagaglio” che deve essere leggero, comodo da trasportare (visto che lo devo trascinare io), ma completo (se in viaggio dovessero assegnarci il Nobel per la pace non mi troverebbero impreparata).
Alla fine si parte, ma questo è solo un dettaglio.
(Per la cronaca Giovedì prossimo, in occasione della chiusura della scuola per il carnevale, andremo a Vicenza)
un Commento per ora...
filo Says:
19 febbraio 2012 at 22:58.
Molto bella Vicenza, elegantemente palladiana. Se ti può interessare alle Gallerie di Palazzo Leoni-Montanari c’è una mostra permanente di icone russe http://www.palazzomontanari.com/template3_new.asp.
Se per caso passi in corso Palladio e ti fermi alla libreria sotto i portici, credo si chiami Traverso, nel settore “tradizioni popolari” puoi trovare il mio piccolo libro dal titolo “Il Sanguanelo della Valle del Cion”edizioni La Serenissima.
Buone vacanze




