<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>Sciura Pina</title>
	<link>http://ww3.sciurapina.net</link>
	<description>è un  altro anno difficile...</description>
	<pubDate>Fri, 16 May 2008 22:00:59 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Vite spezzate.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/17/vite-spezzate/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/17/vite-spezzate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 22:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[diritti e doveri]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/17/vite-spezzate/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Signor giudice, le ho confessato tutto. Ora posso andare a casa?&#8221; avrebbe chiesto, secondo quanto riporta laRepubblica, uno dei giovanissimi indagati dopo la confessione del brutale omicidio di Lorena Cultraro, la ragazzina, poco più che una bambina, massacrata da un gruppetto di quelli che, probabilmente, considerava amici.
In questa domanda, se quanto riferito corrisponde a verità, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Signor giudice, le ho confessato tutto. Ora posso andare a casa?&#8221; avrebbe chiesto, secondo quanto riporta <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/caltanissetta-scomparsa/autopsia-risultati/autopsia-risultati.html">laRepubblica</a>, uno dei giovanissimi indagati dopo la confessione del brutale omicidio di Lorena Cultraro, la ragazzina, poco più che una bambina, massacrata da un gruppetto di quelli che, probabilmente, considerava amici.</p>
<p>In questa domanda, se quanto riferito corrisponde a verità, c&#8217;è tutta l&#8217;agghiacciante ingenuità, c&#8217;è l&#8217;incredibile incoscienza di questa terribile storia, una storia che, <a href="http://ww3.sciurapina.net/2008/05/05/dove-abbiamo-sbagliato/">come pochi giorni fa</a>, ancora una volta ci interroga tutti.</p>
<p>Una incoscienza di bambini mai cresciuti, mai educati al rispetto degli altri, inconsapevoli del valore della vita umana, bambini, o poco più che bambini, che solo ora, di fronte alla limitazione della libertà personale, di fronte alla prospettiva di anni e anni di carcere, forse cominciano a rendersi conto di quello che hanno fatto e forse cominciano a provare un vago sentore di pentimento, se non di rimorso.</p>
<p>Quanto inutile dolore in queste famiglie distrutte, in queste vite spezzate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/17/vite-spezzate/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Mamme in attesa.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/16/mamme-in-attesa/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/16/mamme-in-attesa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 22:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[così è la vita]]></category>

		<category><![CDATA[i giorni della scuola]]></category>

		<category><![CDATA[persone e personaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/16/mamme-in-attesa/</guid>
		<description><![CDATA[Non solo mamme, ma anche qualche papà, nonni e nonne affollano il piazzale antistante i cancelli delle scuole: quando esco, al pomeriggio, qualche minuto prima che suoni la campanella delle elementari ( saggiamente gli orari di uscita sono sfalsati di una decina di minuti per evitare ingorghi), mentre faccio lo slalom fra passeggini, biciclette e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo mamme, ma anche qualche papà, nonni e nonne affollano il piazzale antistante i cancelli delle scuole: quando esco, al pomeriggio, qualche minuto prima che suoni la campanella delle elementari ( saggiamente gli orari di uscita sono sfalsati di una decina di minuti per evitare ingorghi), mentre faccio lo slalom fra passeggini, biciclette e cani dal guinzaglio lungo, osservo le persone con interesse, perché le persone mi interessano sempre.</p>
<p>Ci sono le mamme magrebine, con i lunghi abiti che avvolgono totalmente il corpo, il volto incorniciato dal velo, raccolte in piccoli gruppi, parlano sottovoce fra loro e aspettano pazientemente: mi piacerebbe sapere di cosa parlano, quanta nostalgia per il loro paese e per la loro vita laggiù ci sia nelle loro parole.</p>
<p>Poco lontano un altro gruppetto discute animatamente di qualche problema scolastico: spesso il piazzale della scuola ha la funzione di un&#8217;agorà, è una vera e propria palestra di democrazia: si parla, ci si confronta animatamente, si organizzano raccolte di firme.</p>
<p>Ci sono le mamme &#8220;di corsa&#8221; pronte a schizzare verso la palestra o la piscina dove depositeranno il pargolo, sempre affannate, con un occhio all&#8217;orologio e l&#8217;altro fisso sul cancello (rischiando pericolosi fenomeni di strabismo) per individuare immediatamente la prole: non è pensabile perdere tempo.</p>
<p>Qualcuno sta seduto in macchina, col motore acceso, poi esce di gran carriera dal parcheggio evitando per un pelo il ragazzino che volteggia come un acrobata con lo skate board tra un parafango e l&#8217;altro.</p>
<p>C&#8217;è la mamma un po&#8217; ansiosa che aspetta al varco la maestra perché ha bisogno di chiarimenti e spiegazioni, c&#8217;è la mamma che si allontana con i figlioli e due pesantissimi zaini, uno per spalla, maledicendo fra sé il &#8220;peso&#8221; della cultura, c&#8217;è la signora che approfitta dell&#8217;attesa per permettere al cagnolino di casa di fare pipì (o peggio), c&#8217;è la nonna che cerca disperatamente di avere qualche resoconto sulla giornata passata a scuola da un nipotino ostinatamente reticente.</p>
<p>E&#8217; proprio divertente osservare l&#8217;umanità: c&#8217;è sempre qualcosa da imparare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/16/mamme-in-attesa/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Quando finisce la speranza.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/15/dove-finisce-la-speranza/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/15/dove-finisce-la-speranza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 22:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[così è la vita]]></category>

		<category><![CDATA[ecco perché mi lamento]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/15/dove-finisce-la-speranza/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; incredibile ed agghiacciante la notizia della ragazza di sedici anni morta perchè il genitori, confidando nelle indicazioni terapeutiche di una &#8220;guaritrice&#8221;, hanno sospeso la terapia insulinica che l&#8217;adolescente, in quanto diabetica, avrebbe dovuto seguire scrupolosamente sostituendola con una cura alternativa rivelatasi poi inefficace a mantenerla in vita.
Non voglio commentare la notizia nel dettaglio, preferisco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; incredibile ed agghiacciante la <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/insulina-diabetica/morta-minorenne/morta-minorenne.html">notizia</a> della ragazza di sedici anni morta perchè il genitori, confidando nelle indicazioni terapeutiche di una &#8220;guaritrice&#8221;, hanno sospeso la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terapia_insulinica">terapia insulinica</a> che l&#8217;adolescente, in quanto diabetica, avrebbe dovuto seguire scrupolosamente sostituendola con una cura alternativa rivelatasi poi inefficace a mantenerla in vita.</p>
<p>Non voglio commentare la notizia nel dettaglio, preferisco aspettare che gli inquirenti svolgano il loro lavoro, accertando i fatti, vorrei però soffermarmi su un aspetto più generale, che mi sembra, tuttavia, molto grave.</p>
<p>Molto spesso, in presenza di malattie gravi, capita che ci si fidi più di guaritori ( o sedicenti tali) e di ciarlatani che della medicina ufficiale la quale, ovviamente, ha dei limiti e non può garantire la guarigione in ogni caso.</p>
<p>Quando la speranza si spegne, quando il futuro si oscura si è disposti a tutto, anche a investire denaro e sentimenti affidandosi a chi non merita alcuna fiducia, ma ha buon gioco perchè può fare leva su bisogni profondi, su aspettative disperate.</p>
<p>Non si può esorcizzare la morte e spesso non c&#8217;è rimedio al dolore e alla sofferenza,  ma è mostruoso che ci siano persone che abbiano mano libera nel lucrare sulla paura.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/15/dove-finisce-la-speranza/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Per la strada.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/14/per-la-strada/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/14/per-la-strada/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 22:03:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<category><![CDATA[persone e personaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/14/per-la-strada/</guid>
		<description><![CDATA[ Mi piace molto soffermarmi ad osservare gli artisti di strada siano essi giocolieri, mimi, acrobati e quando mi si presenta l&#8217;occasione indugio volentieri.
Ricordo, alla fine degli anni settanta, gli ampi spazi intorno al neonato Beaubourg di Parigi letteralmente invasi da mangiatori di fuoco e fantasisti di ogni genere fra i quali spiccava un uomo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/sciura_pina/2490630672/" title="Assisi mimo elaborazione di Sciura Pina, su Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2197/2490630672_156d16a26b.jpg" alt="Assisi mimo elaborazione" height="500" width="263" /></a> Mi piace molto soffermarmi ad osservare gli artisti di strada siano essi giocolieri, mimi, acrobati e quando mi si presenta l&#8217;occasione indugio volentieri.</p>
<p>Ricordo, alla fine degli anni settanta, gli ampi spazi intorno al neonato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beaubourg">Beaubourg</a> di Parigi letteralmente invasi da mangiatori di fuoco e fantasisti di ogni genere fra i quali spiccava un uomo in marsina, pesantemente truccato, che si muoveva con i gesti rigidi di un automa in tutto simile al robot Zed che sarebbe apparso, di lì a qualche anno, in una trasmissione di Raffaella Carrà.</p>
<p>Solo più recentemente i centri storici delle città d&#8217;arte italiane hanno cominciato a popolarsi di mimi che imitano, in modo quasi perfetto, delle statue: all&#8217;inizio mi soffermavo a guardarli divertita e stupita cercando di cogliere il minimo movimento, il battito di ciglia, il fremito di un muscolo che tradisse la presenza della vita, ma spesso restavo delusa perchè mi capitava d&#8217;imbattermi in veri e propri professionisti dell&#8217;immobilità .</p>
<p>Amo molto queste presenze silenziose e discrete che sembrano estraniarsi dal flusso dei passanti, fermissimi dove tutto è movimento, che si concedono solo un breve cenno di ringraziamento quando una monetina cade nel piattino ai loro piedi, mi piace quel loro starsene lì per ore nel caos cittadino a farsi ammirare da passanti frettolosi e turisti in cerca dello scorcio pittoresco, dell&#8217;immagine curiosa da riportarsi a casa come souvenir, personaggi muti e quasi estranei alla confusione di cui pure fanno parte.</p>
<p>Mi sembra un modo simpatico di raggranellare qualche soldino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/14/per-la-strada/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pagella online.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/13/pagella-online/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/13/pagella-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 22:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[i giorni della scuola]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/13/pagella-online/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La pagella (beata lei) andrà presto in pensione&#8221; : ha affermato il neoministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, annunciando che l&#8217;uso delle tecnologie muterà radicalmente la vita degli italiani abolendo gran parte della documentazione cartacea che sarà sostituita dall&#8217;accesso ai dati online.
Io mi sono immaginata certi paesetti di montagna, dove la Rai si vede solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/sciura_pina/2487054891/" title="pagella di Sciura Pina, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3190/2487054891_c6d9cd6a3a_o.jpg" alt="pagella" height="309" width="215" /></a>&#8220;La <a href="http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/scuola_e_universita/servizi/pagellanuova/pagella-online/pagella-online.html">pagella</a> (beata lei) andrà presto in pensione&#8221; : ha affermato il neoministro della Funzione Pubblica, <a href="http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&amp;deputato=d302875&amp;source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml%2Easp&amp;position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&amp;Pagina=Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp%3Fdeputato=d302875&amp;Nominativo=BRUNETTA%20Renato">Renato Brunetta</a>, annunciando che l&#8217;uso delle tecnologie muterà radicalmente la vita degli italiani abolendo gran parte della documentazione cartacea che sarà sostituita dall&#8217;accesso ai dati online.</p>
<p>Io mi sono immaginata certi paesetti di montagna, dove la Rai si vede solo a patto di montare una parabola, il telefonini funzionano solo nei luoghi elevati e rigorosamente all&#8217;aperto e internet viaggia alla olle velocità di 56 k e mi son vista genitori in preda a crisi d&#8217;ansia nel tentativo di sapere gli esiti degli studi dei pargoli connettendosi nelle ore notturne (quando internet viaggia un po&#8217; più velocemente), depressi davanti a schermate che richiedono tempi biblici per aprirsi sperando ti trovare nella parte superiore i dati che interessano (e non si creda che luoghi così non esistano&#8230;dove vado in montagna io la situazione è esattamente questa).</p>
<p>Immagino orde di genitori, in età non più verdissima, convinti di invecchiare serenamente senza dover mai imparare ad usare un pc, iscriversi a corsi di alfabetizzazione informatica per non farsi ingannare nel modo più bieco dai figli, magari non studiosissimi, ma esperti navigatori.</p>
<p>E poi vedo i giovani virgulti per i quali l&#8217;esibizione della pagella (possibilmente con risultati brillanti) a nonni e vecchie zie assicurava mance opulente doversi rassegnare a periodi di crisi economica irreversibile.</p>
<p>Toglieteci tutto, ma non la pagella.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/13/pagella-online/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Assisi, città della pace.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/12/assisi-citta-della-pace/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/12/assisi-citta-della-pace/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 22:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/12/assisi-citta-della-pace/</guid>
		<description><![CDATA[La prime impressioni dopo il viaggio &#8220;mordi e fuggi&#8221; ad Assisi si affollano nella mente, in attesa di trovare ordine, di decantare.
Negli occhi ho la basilica di San Francesco, bianchissima e baciata dal sole, che sembra posata sul piano verdissimo o illuminata e silenziose al cadere della notte, quando le ombre scivolano sull&#8217;elegante facciata.
Negli occhi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prime impressioni dopo il viaggio &#8220;mordi e fuggi&#8221; ad Assisi si affollano nella mente, in attesa di trovare ordine, di decantare.</p>
<p>Negli occhi ho la basilica di San Francesco, bianchissima e baciata dal sole, che sembra posata sul piano verdissimo o illuminata e silenziose al cadere della notte, quando le ombre scivolano sull&#8217;elegante facciata.</p>
<p>Negli occhi ho il panorama immenso che si stende calmo ai piedi della collina, punteggiato di ulivi che fremono al vento.</p>
<p>Sento il rumore dei passi sulle pietre delle viuzze tortuose, sul selciato del sentiero che scende rapido a San Damiano, sui gradini impervi dell&#8217;eremo delle Carceri.</p>
<p>I pensieri si accavallano trascinati dai ricordi e lasciano un&#8217;incredibile sensazione di pace e serenità.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/sciura_pina/2487402156/" title="Assisi Basilica di san Francesco di Sciura Pina, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3187/2487402156_a1c005a84b.jpg" width="500" height="375" alt="Assisi Basilica di san Francesco" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/12/assisi-citta-della-pace/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Partenza.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/10/partenza/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/10/partenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 22:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/10/partenza/</guid>
		<description><![CDATA[La valigia è chiusa, la sveglia è puntata, alle cinque si parte (levataccia indispensabile, ma comunque traumatica).
Ce ne andiamo ad Assisi per il week end (lo so che due giorni sono pochi, ma purtroppo non si può fare diversamente, si deve pur lavorare), Assisi è una città che amo tantissimo, una perla incastonata in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La valigia è chiusa, la sveglia è puntata, alle cinque si parte (levataccia indispensabile, ma comunque traumatica).</p>
<p>Ce ne andiamo ad Assisi per il week end (lo so che due giorni sono pochi, ma purtroppo non si può fare diversamente, si deve pur lavorare), Assisi è una città che amo tantissimo, una perla incastonata in una delle regioni più belle d&#8217;Italia, tra le sue antiche pietre si respira un&#8217;atmosfera di bellezza, storia, civiltà e cultura come in pochi altri luoghi.</p>
<p>E&#8217; bello lasciar spaziare lo sguardo sulle colline punteggiate di ulivi, è bello camminare nelle viuzze che, all&#8217;improvviso, si allargano in piazze bianche sulle quali si affacciano le grandi basiliche, è bello ripercorrere i passi e la vita di Francesco.</p>
<p>E&#8217; tutto pronto: qualche ora di sonno e si parte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/10/partenza/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Stradario della memoria.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/stradario-della-memoria/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/stradario-della-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 16:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[diritti e doveri]]></category>

		<category><![CDATA[passato (quasi) remoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/stradario-della-memoria/</guid>
		<description><![CDATA[La mia generazione sente ancora un brivido all&#8217;udire il nome di due vie: via Fani e via Caetani.
In mezzo c&#8217;era via Gradoli, ma quello lo avremmo scoperto solo più tardi.
E poi c&#8217;è piazza Fontana, piazza della Loggia, la galleria ferroviaria di San Benedetto in val di Sambro, via Carini, Capaci, via d&#8217;Amelio, la stazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia generazione sente ancora un brivido all&#8217;udire il nome di due vie: via <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Moro">Fani</a> e via Caetani.</p>
<p>In mezzo c&#8217;era via Gradoli, ma quello lo avremmo scoperto solo più tardi.</p>
<p>E poi c&#8217;è piazza <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_fontana">Fontana</a>, piazza della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazza_della_Loggia">Loggia</a>, la galleria ferroviaria di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italicus">San Benedetto in val di Sambro</a>, via <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_Dalla_Chiesa#Il_delitto">Carini</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Capaci">Capaci</a>, via <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_d%27Amelio">d&#8217;Amelio</a>, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bologna">stazione</a> di Bologna e tante altre, troppe.</p>
<p>E&#8217; la toponomastica della <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/moro-anniversario/moro-anniversario/moro-anniversario.html">memoria</a> e del dolore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/stradario-della-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;oggetto misterioso.</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/loggetto-misterioso/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/loggetto-misterioso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 22:37:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[in biblioteca]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/loggetto-misterioso/</guid>
		<description><![CDATA[Quando ero ragazzina passavo il mio tempo libero giocando (molto) e leggendo moltissimo, uscivo raramente con le amiche, magari facevo un giro in bici o a piedi per le vie del paese (per dare un&#8217;occhiata di straforo alla fauna maschile), ma poi rientravo a casa presto, perchè la libera uscita era piuttosto breve.
Passavo quindi molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ero ragazzina passavo il mio tempo libero giocando (molto) e leggendo moltissimo, uscivo raramente con le amiche, magari facevo un giro in bici o a piedi per le vie del paese (per dare un&#8217;occhiata di straforo alla fauna maschile), ma poi rientravo a casa presto, perchè la libera uscita era piuttosto breve.</p>
<p>Passavo quindi molto tempo in casa e, dopo aver studiato, visto che la televisione nata da pochi anni non era molto appetibile, leggevo libri in quantità industriali.</p>
<p>La lettura mi appassionava al punto tale che cercavo di portare i libri anche a tavola (proibitissimo) e dopo essere andata a letto rubavo ancora qualche pagina leggendo con una minuscola torcia elettrica sotto le coperte illudendomi che i miei genitori non se ne accorgessero.</p>
<p>Leggere non era come studiare, i libri li sceglievo io, qualche volta su consiglio di un&#8217;insegnante, qualche volta perchè incuriosita da un titolo che solleticava la mia fantasia, leggere era un piacere allo stato puro e intanto, senza che me ne rendessi conto, mi aiutava a crescere.</p>
<p>Per questo mi dispiace che oggi, in molti casi, per gli adolescenti il libro sia un oggetto misterioso, che qualche volta, addirittura, incute timore e che le giovani generazioni si privino, inconsapevolmente, di un essenziale nutrimento per la mente e la coscienza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/09/loggetto-misterioso/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; nato!</title>
		<link>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/08/e-nato/</link>
		<comments>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/08/e-nato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 22:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sciura Pina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[i giorni della scuola]]></category>

		<category><![CDATA[personali]]></category>

		<category><![CDATA[persone e personaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ww3.sciurapina.net/2008/05/08/e-nato/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato varato il IV governo Berlusconi e, come succede per tutti i neonati, i commentatori politici, come un gruppo di vecchie zie, si danno da fare per capire a chi assomigli di più, ma , come succede per tutti i neonati, è un po&#8217; presto per capire.
Prudentemente preferisco stare a vedere quali saranno i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato varato il <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/formazione-governo-3/consultazioni-incarico/consultazioni-incarico.html">IV governo Berlusconi</a> e, come succede per tutti i neonati, i commentatori politici, come un gruppo di vecchie zie, si danno da fare per capire a chi assomigli di più, ma , come succede per tutti i neonati, è un po&#8217; presto per capire.</p>
<p>Prudentemente preferisco stare a vedere quali saranno i suoi primi passi, quali le prime parole che dirà, se sarà un bimbo robusto e sano o gracilino.</p>
<p>Per ora mi limito ad osservare con curiosità il ministro che mi riguarda più da vicino: il ministro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini">Gelmini</a>.</p>
<p>Scorrendo brevemente la biografia scopro che il &#8220;mio&#8221; ministro ha vent&#8217;anni meno di me (non mi era mai successo), e, a prima vista, essendo un giovane avvocato prestato alla politica, ho l&#8217;impressione che non abbia esperienze dirette del mondo della  scuola, ma questo può anche non essere importante, è invece fondamentale che si circondi di collaboratori esperti dei problemi dell&#8217;educazione e della didattica e che, prima di mettere mano a riforme e controriforme, ascolti tante voci e tanti pareri, magari anche di chi, quotidianamente, tira la carretta.</p>
<p>Aspetto di vedere i ministri all&#8217;opera e auguro a loro (&#8230;e al paese) tanta fortuna e buon lavoro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ww3.sciurapina.net/2008/05/08/e-nato/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
